L’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe è stato ricoverato ieri sera all’ospedale Cotugno di Napoli per effettuare alcuni esami. Da quanto si apprende le sue condizioni non desterebbero preoccupazione. 

Il cardinale di Napoli, 77 anni, è risultato positivo al Covid venti giorni fa ed è stato portato in ospedale in via precauzionale. Ieri ha effettuato un nuovo tampone ed è stata riscontrata ancora positività al test. 

“Il cardinale – spiega Maurizio Di Mauro, dg dell’azienda dei Colli da cui dipende il nosocomio per le malattie infettive – ha una polmonite interstiziale bilaterale. Ieri il dottor Rodoldo Punzi, capo dipartimento malattie infettive, che lo stava seguendo, dopo averlo visitato ha consigliato il ricovero”, come riferisce l’Ansa.

Conseguentemente la celebrazione eucaristica di ringraziamento a conclusione del suo ministero pastorale alla guida dell’arco diocesi di Napoli, prevista per il 24 gennaio, è stata rinviata.

Il 2 febbraio è previsto l’insediamento del nuovo arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia.

“Sono stato informato ieri sera della situazione del cardinale Sepe, siamo stati in contatto in questi giorni. Ovviamente gli auguro non solo da parte mia, ma di tutta la città una pronta guarigione”. Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha voluto inviare un messaggio di vicinanza all’arcivescovo di Napoli. “A presto ritrovarlo nella messa che doveva celebrare domani nel suo saluto alla città di Napoli – ribadisce il primo cittadino -. Immagino saranno giorni difficili, ma saranno giorni che ci porteranno nuovamente ad incontrarlo per fare il saluto alla città dopo tanti anni in cui è stato cardinale di Napoli”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.