Angelina Mango ha 21 anni, è nata a Maratea, in provincia di Potenza. Ed è figlia d’arte: di Giuseppe detto “Pino” Mango e di Laura Valente, cantante e cantautrice per anni nei Matia Bazar. “Ho iniziato il liceo scientifico a settembre e a dicembre è morto mio padre. Aveva 60 anni. È stato pesante. Si è scatenato l’inferno nella mia mente in quel momento, perché poi era tutto sotto le telecamere“, ha raccontato la giovane.

Da quest’anno è entrata nella scuola di Amici di Maria De Filippi. E proprio ai suoi compagni ha raccontato il dramma, il trauma della morte del padre morto nel 2014 mentre si esibiva, stroncato sul palco da un infarto, accasciatosi mentre finiva il concerto al “Pala Ercole” di Policoro, in provincia di Matera. Stava cantando uno dei suoi successi più famosi: Oro.

Mango si era fermato, si era scusato con il pubblico e aveva fatto un cenno a un assistente. Sarebbe arrivato in ospedale già privo di vita. La figlia ha racccontato come la sua vita sia migliorata soltanto una volta a Milano, dove si è trasferita con il fratello e la madre, e dove ha conosciuto il fidanzato. Solo allora ha cominciato a stare meglio.

“Mi ha dato proprio la spinta per risolvere un sacco di problemi che avevo. Da lì è nato tutto, ho iniziato a dire basta, la vita è mia. Ok tutti i traumi, però sti cavoli. Uno non può vivere pensando a quello che ha vissuto, deve anche vivere qualcosa in più“. Ai colleghi del talent show la 21enne ha confessato di ascoltare ogni tanto le canzoni del padre, “se mi fa male no. È bello sapere che possa ascoltare la sua voce quando voglio, ma non è la cosa più importante che mi ha lasciato”.

La famiglia viveva e si era formata in Basilicata, terra d’origine del cantante. “Sono nata a Maratea, sul mare, vicino a Lagonegro, il posto dove ho vissuto fino ai 15 anni. Ho vissuto lì con la mia famiglia, eravamo in quattro. Famiglia di musicisti. Mio padre era un cantante, mia madre era una cantante. Ho iniziato a cantare in giro per casa e a parlare, insieme. Ho iniziato a fare musica perché c’era musica ovunque e quindi la facevo pure io, perché era un mezzo di comunicazione che usavamo a casa”.

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Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.