È gossip, pettegolezzo e poco altro davvero, fino a ora almeno. La voce della relazione sentimentale tra Roberto Bolle e Daniel Lee è venuta fuori da un po’ di tempo. E ha fatto piuttosto rumore. I diretti interessati, vere e proprie star nei loro ambiti e non solo, non hanno mai confermato la voce. Certo, c’è sempre curiosità intorno al ballerino – che non ha mai apprezzato il gossip e il pettegolezzo sulla sua vita privata – che stasera torna in prima serata su Rai1 con il galà Danza con me. Con lui tanti ospiti: Valerio Lundini, John Malkovich, Ornella Vanoni, Margherita Buy, Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Micaela Ramazzotti, Benedetta Porcaroli, Diana Del Bufalo, le Farfalle Olimpiche, Colapesce e Dimartino, Frida Bollani Magoni.

La voce della relazione di Bolle con Lee era stata anticipata da Chi, che aveva pubblicato una foto dei due durante un weekend insieme a Venezia, e da Dagospia. “Svelato il mistero dell’amante di Roberto Bolle: è l’inglese Daniel Lee, lanciatissimo direttore creativo della griffe Bottega veneta. Un ‘macho-cool’ che taglia e cuce e che da almeno un anno è stregato dalle piroette di Robertino”, scriveva come sempre sagace quest’ultimo. Come si accennava, è gossip, niente di confermato da allora e nessun’altra notizia: anche perché è passato del tempo, era il giugno 2020. Chi è però l’uomo che secondo Vogue è “il radical tranquillo della moda internazionale” e per Harper’s Bazaar “l’uomo delle meraviglie della moda”?

Lee, classe, 1986, è considerato tra i maggiori stilisti e designer al mondo. Cresciuto a Bradford, Inghilterra, figlio di un meccanico e di un’impiegata, ha studiato alla prestigiosa Central Saint Martins College of Arts and Design. Ha lavorato da stagista da Margiela e Balenciaga sotto la direzione dello stilista francese Nicolas Ghesquière. Quindi da Donna Karan a New York e per Céline a Parigi fino a diventare membro del team di design e responsabile dell’abbigliamento ready to wear.

Lee è diventato direttore creativo di Bottega Veneta nel 2018. Per il brand ha disegnato la Pouch Clutch Bag, diventata la più venduta nella storia del marchio. Sotto la sua direzione si era cominciato a parlare di “Nuova Bottega”. A inizio novembre la notizia che ha fatto tanto rumore nell’ambiente e non solo: la separazione definita “consensuale” tra Lee e Bottega Veneta.

Bolle non ha mai apprezzato che si parlasse della sua vita intima. “La mia vita privata, ossia lo spazio oltre al palco, quando il sipario si chiude, per me è molto importante e personale. Ho provato sempre a custodirlo in maniera gelosa”, ha detto in un’intervista a Vanity Fair. “Tutti sono liberi di farlo, ossia di raccontare gli amori e la sessualità. Io non lo farò mai, non è nella mia natura. Ho sempre cercato di differenziare la mia immagine privata da quella pubblica e cercherò di farlo sempre” e ancora “Ho sempre combattuto contro le violazioni, che poi finiscono nell’invasione e nell’abuso: le ho sempre considerate arbitrarie e illegittime così come le fotografie rubate. C’è questa curiosità che diventa morbosa e che non fa bene a nessuno: le persone e i giornali non dovrebbero cercare questo da me. Io ho dei valori”. Bolle smentì nel 2019 una giornalista del francese Numéero Homme che scrisse della sua presunta omosessualità.

Alla conduzione di Danza con me ci saranno Serena Rossi e Lillo. Un prodotto Ballandi e Artedanza srl che, secondo quanto fa sapere la Rai, “costruisce un mondo parallelo dove per una sera tutto è sospeso, un viaggio straordinario, che lascia senza fiato, attraverso la grande arte della danza raccontata e vissuta in profondità e con leggerezza insieme. Un’andata e ritorno dalla realtà in cui lo spettatore rientra in qualche modo cambiato”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.