È un successo anche questa seconda stagione di Imma Tataranni, la Sostituto Procuratore di Matera nata dalla penna della scrittrice lucana Mariolina Venezia e diventata protagonista di una fortunata fiction in prima serata su Rai1. Merito anche dell’interpretazione di Vanessa Scalera, attrice di cinema e tv, al culmine della popolarità – almeno fino a questo momento – della sua carriera. Oltre 5 milioni seguono la fiction ogni martedì.

Scalera è nata a Mesagne, in provincia di Brindisi, il 5 aprile del 1977. Ha studiato e si è diplomata a Roma alla scuola di teatro La Scaletta. Fin da piccola voleva recitare, imparava le poesie a memoria, amava le imitazioni. Dopo tanto teatro il cinema con Marco Bellocchio e Nanni Moretti. Memorabile la sua interpretazione in Lea, film di Marco Tullio Giordana, del 2015, nei panni della protagonista, la testimone di giustizia, Lea Garofalo.

Scalera è fidanzata con Filippo Gili, attore e regista, da anni. Un rapporto molto riservato. Molto diversa rispetto alla scattante e nervosa sostituto procuratore che interpreta, Scalera non ha comunque paura di dire la sua: “È una politica scellerata – ha dichiarato in passato delle politiche migratorie dell’ex ministro dell’Interno e segretario della Lega Matteo Salvini – Si è perso proprio il senso dell’umanità. Mi fa male vedere quelle immagini. Mi fa male che un essere umano non porga la mano all’altro. È una cosa che dovrebbe toccare tutti nel profondo. Secondo me gran parte degli italiani la pensa come me”.

Sul set, il marito è Pietro, interpretato dall’attore napoletano Massimiliano Gallo. L’appuntato Ippazio Calogiuri è invece interpretato da Alessio Lapice. Nel cast anche l’attore Carlo Buccirosso. “Il pubblico è rimasto incuriosito da un volto sconosciuto come il mio. Molti avranno pensato: ‘E questa chi è?’. È una sfida riuscita da questo punto di vista anche perché il cast, pur non conosciutissimo salvo qualche eccezione, è composto di attori straordinari con una solida storia professionale – diceva Scalera a PanoramaQuando ho letto il primo romanzo ho pensato che mi sarei potuta divertire molto a trasformarmi in Imma. Preparando il provino ci ho preso gusto, poi è scattata una strana alchimia con il regista Francesco Amato: un’attrice capisce quando c’è interesse nei suoi confronti e a un certo punto lui mi ha guardato come se avesse trovato la sua Imma”.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.