Il primo ministro inglese Boris Johnson lo ha ricordato come “una delle persone più gentili e cordiali in politica”, un uomo “che credeva con passione in questo Paese e nel suo futuro”. Era questo, per il numero uno di Downing Street, il deputato conservatore David Amess, il 69enne ucciso oggi mentre era all’interno di una chiesa metodista di Leigh-on-Sea, nell’Essex, sud-est dell’Inghilterra.

Amess, veterano della politica e del Parlamento, era diventato deputato nel lontano 1983 e rappresentava il collegio elettorale di Southend West dal 1997. Pur non avendo mai avuto ruoli di governo, Amess è stato protagonista della campagna pro Brexit e autore di campagne anti-aborto e animaliste.

Sposato e padre di cinque figli, David Amess è stato ucciso mentre era impegnato in un incontro con i suoi elettori, una cosiddetta “constituency surgery”. Ad accoltellarlo a morte è stato un 25enne, che secondo alcuni media britannici sarebbe di origini somale. 

Nelle indagini sull’omicidio è coinvolta anche la polizia antiterrorismo, anche se l’inchiesta al momento continua ad essere condotta dalle forze di polizia dell’Essex: una prassi, quella del coinvolgimento dell’antiterrorismo, almeno fino a quando non emergerà un movente estraneo a fatti di terrorismo.

Le sue posizioni politiche erano vicine all’ala più radicale dei Tory: tra i più ferventi sostenitori della Brexit, la sua fede cattolica lo aveva spinto su posizioni anti abortiste e contro ogni estensione dei diritti nei confronti di gay, lesbiche e trans, tanto da scontrarsi su questo con la maggiore delle cinque figlie, l’attrice Katie. Amess aveva anche espresso posizioni favorevoli al ripristino della pena capitale, mentre era forte il suo impegno in favore di campagne animaliste. 

La morte di Amess arriva a soli cinque anni da quella di Jo Cox, deputata laburista uccisa nel 2016. L’esponente del Labour venne uccisa il 15 giugno di cinque anni da Thomas Miar, arrestato dalla polizia poco dopo l’omicidio: Cox venne aggredita in strada al termine di un incontro elettorale, col 52enne estremista che le sparò e la ferì ripetutamente con un coltello.

L’omicidio del deputato conservatore ha anche riaperto il dibattito in Inghilterra sulla protezione in favore dei parlamentari. La ministra degli Affari interni britannica Priti Patel ha detto che fornirà un aggiornamento sulla questione della sicurezza dei membri del governo del Regno Unito e dei suoi parlamentari. In un post su Twitter, unendosi al cordoglio dei politici per la morte di Amess, Patel ha aggiunto: “Mi stanno arrivando domande sulla sicurezza dei nostri rappresentanti di governo e provvederò a dare al più presto le dovute risposte”.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia