Per celebrare quello che sarebbe stato il suo 99esimo compleanno Google ha dedicato il suo doodle a Margherita Hack, scomparsa a Trieste il 29 giugno del 2013. La “Signora delle Stelle”, astrofisica, accademica, divulgatrice scientifica e attivista italiana. Studiò i satelliti, gli asteroidi, l’evoluzione delle atmosfere stellari. “Buon compleanno, Margherita Hack, e grazie per aver ispirato le generazioni – passate, presenti e future – a puntare alle stelle”, scandisce il Team di Google.

Era nata a Firenze il 12 giugno 1922. Dopo aver seguito un solo corso universitario di lettere passò alla specializzazione in Fisica. Si laureò con una tesi sulle variabili Cefeidi, le stelle usate per misurare le distanze intergalattiche. Hack applicò le sue conoscenze sulla spettroscopia stellare presso l’Osservatorio Astronomico di Arcetri a Firenze.

È diventata la prima donna a ottenere una cattedra all’università di Trieste, nel 1964. Nella stessa città divenne la prima donna direttrice dell’Osservatorio Astronomico. Un istituto guidato per vent’anni e portato con la sua direzione a una notorietà mondiale prima sconosciuta e impensabile. Hack divenne quindi parte di istituzioni come la NASA e l’Agenzia Spaziale Europea.

Nella sua carriera ha pubblicato decine di libre, centinaia di articoli. Era nota per spiegare concetti scientifici complessi in maniera semplice. Ha fondato due riviste dedicate all’astronomia e a lei è stato dedicato l’asteroide 8558 Hack, che orbita tra Marte e Giove, nel 1995. A 90 anni fu insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce, l’onorificenza più alta della Repubblica italiana. Hack era nota per le sue posizioni progressiste e l’impegno nella difesa dei diritti civili e per la protezione degli animali.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.