Una bella festa in pochi minuti si è trasformata in un vero e proprio incubo. Era la notte di Ferragosto quando sulla spiaggia di San felice a Circeo una 19enne romana ha subito una violenza sessuale da parte di due ragazzi di 24 e 25 anni dell’Eur. La ragazza ha trovato il coraggio e li ha denunciati: ora sono indagati con l’accusa di violenza sessuale.

La ragazza, con l’esame di maturità appena fatto, era a S. Felice per le vacanze. Aveva conosciuto in spiaggia un giovane appena laureato in giurisprudenza. Subito nasce quello che le per la 19enne era un vero amore, nato in vacanza ma destinato a durare. Poi quella notte di inferno a Ferragosto. I due erano andati a un party in spiaggia. Poi si erano appartati nel lato della spiaggia libera e a un tratto è arrivato un amico del giovane. Insieme l’hanno brutalmente violentata. Tanto che la 19enne ha sostenuto di essere rimasta sotto shock e di aver impiegato del tempo per trovare la forza di presentarsi al pronto soccorso dell’ospedale di Fondi per farsi visitare. Abusi sessuali consumati su un tratto di spiaggia libera, quello di Paglia Verde.

Il sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Martina Taglione, ha aperto un’inchiesta e i due neolaureati, di 25 e 24 anni, sono indagati a piede libero con l’accusa di violenza sessuale. Una storia terribile, un incubo, che sembra ripercorrere esattamente la trama di un’altra violenza finita in massacro 45 anni fa. Era una notte di fine settembre del 1975, quando in una villa di San Felice Circeo, si consumò lo stupro di Rosaria Lopez e di Donatella Colasanti.

Due ragazze di periferia come la 19enne che avevano creduto di aver trovato gli amori della loro vita nei due ragazzi della Roma bene che avevano conosciuto. , all’arresto di tre giovani della Roma bene. Vennero invece sequestrate e sottoposte ai peggiori abusi da parte di Andrea Ghira, in base alle ultime indagini morto di overdose Melilla senza aver trascorso un giorno in carcere, Gianni Guido, tornato in libertà, e Angelo Izzo, ancora detenuto nel carcere di Velletri dopo essersi reso protagonista di altri due omicidi in un periodo in cui gli era stata concessa la semilibertà. Rosaria venne uccisa e Donatella, fino al giorno della sua morte, non si è mai ripresa da quell’incubo. Ora si torna a parlare di stupro del Circeo.