Irregolarità nella prova di certificazione della lingua italiana per il calciatore uruguayano del Barcellona Luis Suarez. I fatti sono emersi durante le indagini della guardia di finanza di Perugia per fatti emersi nel contesto dell’Università per Stranieri dell’ateneo del capoluogo umbro.

Dalle indagini è risultato che gli argomenti oggetto della prova d’esame sostenuta il 17 settembre scorso da Suarez, che era vicino alla firma con la Juventus (i bianconeri hanno poi preso l’attaccante Morata, ndr), sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio è stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa, nonostante sia stata riscontrata, nel corso delle lezioni a distanza svolte dai docenti dell’Ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana.

Le irregolarità della valutazione emergono in particolare da alcune intercettazioni: “L’abbiamo instradato bene, sta memorizzando parte dell’esame”, oppure “Guadagna 10 milioni, deve superarla È un’esame farsa per fargli conseguire la certificazione”.

I militari della guardia di finanza stanno acquisendo documenti presso gli uffici dell’Università per il riscontro dei fatti. In corso anche le notifiche di informazioni di garanzia per i reati di rivelazione di segreti d’uffico, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e altro.