È una estate “di fuoco” per i trapper italiani. Dopo l’arresto di Traffik e Jordan Jeffrey Baby, i due ‘artisti’ accusati di aver rapinato con un coltello un operaio nigeriano al grido di “vogliamo ammazzarti perché sei nero”, questa volta è il turno di Elia 17 Baby.

Al secolo Elia Di Genova, il trapper romano di 26 anni è stato arrestato in Sardegna, a Portorotondo. L’accusa che lo ha portato in carcere è di tentato omicidio.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, nella notte tra domenica e lunedì Di Genova e alcuni amici si trovavano alla spiaggia di Marinella, in vacanza in Costa Smeralda da alcune settimane. Dopo un girovagare tra discoteche il gruppo è stato rimproverato da un 34enne di Sassari e da un amico perché importunavano alcuni clienti da poco usciti da un vicino locale, il Blu Beach.

Da lì, scrive il Corriere della Sera, i primi spintoni e scaramucce. Le cose sembravano finite lì, tanto che Di Genova e gli amici si erano poi allontanati. Pochi minuti dopo invece sono tornati sul posto e la rissa è ripresa, ma Elia 17 Baby ha estratto anche un coltello con cui ha sferrato un fendente alla schiena del turista sassarese. 

Il 34enne è stato soccorso da un’ambulanza del 118 ed è stato trasferito da Olbia al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Sassari: rischia la paralisi a causa delle lesioni al midollo provocate dalla lama.

Di Genova era poi fuggito ma è stato rintracciato dai carabinieri: il trapper è stato arrestato dopo esser stato fermato in un hotel a Porto Cervo lunedì mattina, i ‘compagni’ denunciati per lesioni e rissa. Sul caso ha aperto un fascicolo la procura di Tempio Pausania, che attende l’udienza di convalida.

Il trapper, seguito sui social da migliaia di fan, è stato identificato grazie alle testimonianze raccolte dai militari dell’Arma che hanno ricostruito tutta la vicenda.

Il trapper non è nuovo a comportamenti ‘sopra le righe’. Era già stato arrestato nel marzo 2021 dopo la scoperta nel suo appartamento di 1500 bustine di sostanze stupefacenti e diversi coltelli con lame lunghe oltre 20 centimetri.

Redazione