E quindi il Movimento 5 Stelle ha il suo Presidente. Giuseppe Conte, ovviamente. Un Presidente, c’è solo un Presidente, e anche se già si scrive del silenzio di Beppe Grillo, il fondatore e Garante che prima aveva bollato l’ex Presidente del Consiglio – che lui stesso aveva portato a Palazzo Chigi prima con la Lega e poi con il Partito Democratico per ben due esecutivi – come una “persona forse non adatta” ai pentastellati in questo momento, salvo poi trovare un accordo nel cosiddetto “Patto della Spigola, il Movimento entra in una nuova fase. Una nuova era. “Finalmente!”, l’esclamazione di sollievo dell’ex premier dopo il risultato del voto sulla piattaforma Skyvote.

Un Presidente, c’è solo un Presidente finalmente. Un Presidente fresco fresco. Un Presidente presentabile e forse più credibile. Un Presidente per uscire dallo stallo della reggenza dalle dimissioni da Capo Politico dell’attuale ministro degli Esteri Luigi Di Maio dal gennaio 2020. Un Presidente dopo l’interregno di Vito Crimi. Un Presidente per la “Politica con la P maiuscola”. Un Presidente che ha finito di scrivere e correggere e rivedere lo Statuto per cominciare a scrivere il programma di governo. Un Presidente in tour dal prossimo settembre in tutta Italia. Un Presidente che avverte grande entusiasmo attorno a sé.

E come dargli torto: l’“avvocato del Popolo” ha ottenuto il 92,8% dei voti sui 67.064 in totale, quindi 62.242 sui 115.130 aventi diritto. Oltre 1.200 i votanti in più rispetto a quelli che hanno partecipato alla votazione sullo Statuto di martedì scorso. “Una festa della democrazia diretta”, come l’hanno definita i vertici del Movimento annunciando i risultati. Non che ci fossero, certo, particolari dubbi sull’esito della consultazione online.

Conte ha salutato dunque l’elezione con un video sui suoi social di quasi quattro minuti. Un’elezione che conferma valori e identità forti, dice. Un orizzonte che si spinge fino al 2030 e al 2050. E ancora in espansione. E ancora da scrivere: “Già nelle prossime settimane lavoreremo a un testo base di azioni e interventi programmatici che poi arricchiremo attraverso il confronto con tutti i cittadini”. Il programma di governo – si punta dunque dritti a Palazzo Chigi – che dovrebbe essere pronto entro fine anno sarà il “più partecipato e articolato” di sempre. Conte garantisce. Certo prima ci saranno i nodi da sciogliere per il Presidente sulle liste per le comunali e sui dissidenti alla riforma sulla Giustizia Penale della ministra Marta Cartabia.

Il testo completo dell’intervento di Conte:

“Care amiche e cari amici: finalmente!

L’intenso lavoro di questi ultimi mesi ha dato i suoi frutti e adesso possiamo partire da una base solida: abbiamo uno statuto ben articolato, una Carta dei principi e dei valori che definisce in modo chiaro il nostro orizzonte ideale, la nostra identità politica e culturale, e di cui possiamo essere non orgogliosi, ma orgogliosissimi.

Questi appuntamenti si stanno rivelando una grande festa di partecipazione democratica. Lo Statuto e la Carta dei Principi sono stati approvati da decine di migliaia di voti e il quorum richiesto è stato superato con grande slancio già in prima convocazione. Anche la mia indicazione a Presidente del nuovo corso del Movimento ha avuto il conforto della stragrande maggioranza dei votanti, con un quorum elevatissimo, che mi trasmette una grande energia e anche una grande responsabilità.

Ce la metterò tutta. Riporrò tutto il mio impegno per non deludere le vostre aspettative e per restituire la massima dignità alla Politica, quella che piace a noi, quella con la P maiuscola. Il nostro è un progetto politico forte, solido, che guarda lontano puntando ai grandi obiettivi globali del 2030 e del 2050. Ma è un progetto che non vuole affatto trascurare le urgenze del presente, e soprattutto che mira a coinvolgere una comunità di cittadini molto più ampia di quella attuale. Già nelle prossime settimane lavoreremo a un testo base di azioni e interventi programmatici che poi arricchiremo attraverso il confronto con tutti i cittadini. Non coinvolgeremo solo i nostri gruppi territoriali e i Forum tematici, e ricordo che questi ultimi sono aperti a tutti i cittadini, anche non iscritti.

Da settembre girerò tutta l’Italia e avremo così la possibilità di arricchire questo nostro programma direttamente con i vostri contributi. Nel giro di alcuni mesi, spero già a fine anno, avremo il più partecipato e articolato programma di governo che sia stato mai elaborato. Un progetto di società solido e sostenibile, che valorizzerà competenze e merito, ma mirerà a offrire condizioni di benessere equo e sostenibile a tutti i cittadini, premurandosi di ridurre le disuguaglianze sociali, economiche e ambientali.

La partecipazione democratica è sempre stata uno dei pilastri su cui si regge il nostro Movimento. Le votazioni di questi giorni, la possibilità concreta di contribuire a elaborare il nostro progetto di società confermano questa nostra peculiare caratteristica. Avverto grande entusiasmo, grande voglia di partecipazione. La politica, l’ho scoperto personalmente, è un impegno nobile, nobilissimo. Non lasciamolo a chi lo intende come mezzo per fare carriera, per appagare ambizioni personali, per realizzare interessi economici personali o del proprio gruppo di appartenenza.

Partecipiamo tutti a questa grande intrapresa. Con la forza e l’entusiasmo di cui siamo tutti capaci. Lavoriamo tutti insieme. Lavoriamo seriamente, studiando e applicandoci con la testa e il cuore. Ma soprattutto, lavoriamo con il sorriso. Facciamolo per il bene dell’Italia, dei nostri figli, dei nostri nipoti.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.