Questo momento dovrà essere un nuovo inizio. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte interviene in conferenza stampa da Palazzo Chigi nel giorno delle riaperture. “I dati della curva epidemiologica ci dimostrano che la strategia adottata sta funzionando, è quella giusta. A distanza di un mese dal 4 maggio i numeri sono incoraggianti. Gli ultimi monitoraggi non segnalano situazioni critiche. Il trend dei nuovi casi è in costante diminuzione in tutte le Regioni”, ha detto il premier. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da palazzo Chigi.

“Ci meritiamo il sorriso, l’allegria. Dopo i sacrifici – ha detto Conte – Colgo un rinnovato entusiasmo. Siamo nella stagione bella della socialità ritrovata: giusto, giustissimo, ci meritiamo sorriso e allegria dopo i sacrifici. Dico solo, facciamo attenzione: il distanziamento fisico e le mascherine servono, abbandonare il rispetto di queste precauzioni perché si ritiene che oggi il virus sia scomparso è una grave leggerezza, completamente smentita dai dati dei contagi”. Conte ha sottolineato come questa crisi scatenata dalla pandemia debba essere “un’occasione per rinnovare l’Italia dalle fondamenta“. “Siamo nella Fase 3. Ora il problema più serio è l’economia. Sono stati stanziati tanti fondi, ci sono delle cose da fare. La crisi ci deve far pensare ad una nuova Italia, come accadde ai nostri padri e ai nostri nonni durante la ricostruzione del Paese”.

Un passaggio saliente sulla Giustizia: “I tempi delle cause legali e civili non è accettabile. Ciò scoraggia chi denuncia e chi è all’estero. Il nostro Codice Civile è del 1942 e da allora non è stato modificato per sveltire le cose. Chiedo a tutte le forze politiche di realizzare questi disegni, così da mettere in atto le nuove riforme“, ha detto Conte.

Il nostro fisco è iniquo. Dobbiamo lavorarci meglio, pensarci meglio. Dobbiamo sostenere le imprese e contrastare chi sta ai margini. È un impegno enorme, ma dobbiamo pensare che la somma che ci viene data non sarà a disposizione del Governo che sarà in carica. La somma è pensata per l’intero Paese, per questo gli obiettivi sono fondamentali. Voglio convocare a Palazzo Chigi per un’intera settimana le teste del nostro Paese per lavorare a un piano”. Come esempio dei progetti in cantiere ha commentato che “oggi è partito il Freccia Rossa Torino-Calabria. Eppure queste strutture devono ancora migliorare. Dobbiamo lavorare all’alta velocità. Abbiamo da interconnettere le infrastrutture”. Da valutare anche, sulla questione mobilità, sull’ipotesi del Ponte sullo Stretto di Messina ha detto di non volere pregiudizi”. Sulle manifestazioni di ieri del centrodestra in piazza Conte ha sottolineato come legittima le manifestazioni e l’espressione del dissenso pur nel rispetto delle distanze e delle precauzioni.

Il premier ha citato le risorse, di 750 miliardi del recovery fund dell’Unione Europea. Soldi che dovranno essere spesi bene, secondo Conte. Un’opportunità per investire nell’energia sostenibile e nel diritto allo studio. Sul Mes, ha specificato, quando ci saranno tutti i regolamenti si deciderà in Parlamento, essendo un prestito “c’è da tenere in conto diversi fattori”. “Proprio sul progetto di Paese cui lavoreremo si misurerà la forza e la credibilità del sistema Italia“.