Scende ancora l’indice di contagio Rt medio in Italia: l’indice calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,85 (range 0,83 – 0,95), al di sotto della soglia epidemica ed in diminuzione rispetto alla rilevazione nella settimana precedente quando il valore era pari a 0,92. E scende anche l’incidenza dei nuovi casi ogni 100mila abitanti che passa, a livello nazionale, da 64 a 54. L’indice di contagio è stato calcolato sull’intervallo tra il 25 agosto al 7 settembre; l’incidenza dei casi sul periodo dal 10 al 16 settembre. Il dato emerge dalla bozza del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità sull’epidemia da covid-19 all’esame della cabina di regia che verrà illustrato oggi.

Il bollettino dell’emergenza di ieri ha registrato 5.117 nuovi positivi e 67 morti nelle precedenti 24 ore. Il Consiglio dei ministri ieri ha approvato all’unanimità il nuovo decreto sulla certificazione verde “per continuare ad aprire il Paese”, come ha dichiarato il Presidente del Consiglio Mario Draghi. A partire dal 15 ottobre al 31 dicembre i lavoratori dovranno esibire il Green Pass. 23 milioni di persone tra dipendenti pubblici e privati, lavoratori autonomi, inclusi prestatori d’opera occasionali, come elettricisti e idraulici, e collaboratori familiari, come le badanti e le babysitter, ed eletti, come sindaci e consiglieri e volontari. La misura prevede la sospensione immediata dello stipendio per i dipendenti privati e dopo cinque giorni per quelli pubblici. Le sanzioni previste vanno dai 600 ai 1.500 euro per chi sfugge ai controlli.

Dalla bozza del monitoraggio emerge che il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid è in lieve diminuzione al 6,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute), con il numero di persone ricoverate in diminuzione da 563 (7/09/2021) a 554 (14/09/2021). Lo stesso valore nella scheda sugli indicatori decisionali che accompagna il monitoraggio settimanale, ora all’esame della cabina di Regia, aggiornato al 14 settembre, vede un valore ancora più basso: 5,8. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce leggermente al 7,2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in diminuzione da 4.307 (7/09/2021) a 4.165 (14/09/2021). A incidere sul passaggio in Zona Gialla (al momento solo la Sicilia non è ancora in Zona Bianca) i parametri cambiati lo scorso luglio: si resta in Zona Bianca se si registrano meno di 50 contagi a settimana ogni 100mila abitanti e se il tasso di occupazione delle terapie intensive non supera il 10% e quello di occupazione dei reparti ospedalieri non supera il 15%.

Il monitoraggio classifica quattro Regioni o Province autonome a rischio moderato: Abruzzo, Molise, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento. La settimana scorsa erano tre. Sono invece 17 le Regioni a rischio basso. Soltanto la Provincia autonoma di Bolzano riporta un’allerta di resilienza. Sono Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano e Calabria le Regioni e Province autonome che registrano questa settimana il valore più alto relativo all’incidenza dei casi di Covid-19 per 100mila abitanti. In Sicilia il valore dell’incidenza è pari questa settimana (periodo di riferimento 10-16 settembre 2021) a 109,1 per 100mila abitanti; nella Provincia autonoma di Bolzano è pari a 90,5 e in Calabria a 84,8.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.