Sale a 56 morti e 1975 casi il bilancio del virus cinese. Sono gli ultimi dati diffusi dalle autorità locali. Il governo ha confermato, inoltre, cinque casi ad Hong Kong, due a Macao a tre a Taiwan.

IL MINISTERO CINESE: “CAPACITA’ DIFFUSIONE PIU’ FORTE” – “La capacità di diffusione del nuovo coronavirus sembra diventare sempre più forte ed è possibile che il numero di persone infettate continui a crescere. Lo ha dichiarato il ministro della sanità nazionale cinese Ma Xiaowei nel corso di una conferenza come riporta il Global Times. Il ministro ha ammesso che la conoscenza delle autorità sul nuovo virus è molto limitata e non sono chiari i rischi posti dalle possibili mutazioni. Ma ha affermato che è possibile che l’agente patogeno che causa il virus provenga da un animale selvatico e che 1.600 professionisti medici sono stati inviati a Wuhan, città focolaio dell’epidemia, per aiutare a gestire il numero crescente di casi. L’incubazione, ha detto, può verificarsi in un periodo compreso tra uno e 14 giorni e l’infezione è diversa da quella della Sars

ALLARME ANCHE A VIENNA – Un caso sospetto di coronavirus è stato confermato a Vienna. Lo riportano i media austriaci. Si tratterebbe di un’assistente di volo cinese che per qualche giorno è stata nella città di Wuhan, epicentro dell’epidemia. La donna si trova attualmente in isolamento presso l’ospedale Kaiser Franz Josef. “Non vi è alcuna certezza definitiva fino al completamento delle indagini, che può richiedere fino a 48 ore. E’ stata ricoverata con sintomi influenzali, non possiamo escludere che questa donna sia infettata dal coronavirus”, ha dichiarato il direttore medico della Vienna Hospital Association, Michael Binder, in un comunicato stampa.

L’ALLARME DI XI: “SITUAZIONE GRAVE” – Lo stato di allarme e paura che si ‘respira’ a Pechino è confermato dalle dichiarazioni dello stesso presidente cinese Xi Jinping, che ha avvertito di una “grave situazione” per quanto riguarda la diffusione del coronavirus nel Paese. Durante la riunione speciale del politburo del partito comunista cinese per affrontare l’epidemia, il presidente ha annunciato che il virus “sta accelerando“, come riportano le tv di Stato secondo cui ora risorse ed esperti saranno indirizzati verso ospedali designati per contrastare la diffusione del virus. 

PRIMO CASO CONFERMATO IN CANADA – Un ospedale di Toronto ha confermato di avere in cura un paziente affetto da coronavirus. Si tratta di un uomo attorno ai 50 anni che recentemente ha volato da Wuhan in Cina a Guanzhou prima di giungere in Canada lo scorso 23 gennaio. “Dopo i primi esami ci sono il 95% di possibilità che si tratti del virus”, ha detto il dottor David Williams responsabile sanitario dell’ospedale.

L’EVACUAZIONE DEGLI AMERICANI – Gli Stati Uniti stanno iniziando un’operazione per evacuare cittadini e diplomatici americani bloccati a Wuhan, la città cinese al centro dell’epidemia di coronavirus. Il persone diplomatico ed alcuni cittadini statunitensi verranno evacuati martedì con un volo charter da Wuhan. Il volo si dirigerà a San Francisco. L’ambasciata Usa a Pechino ha reso noto che, se non ci fossero porti a sufficienza, la priorità sarà data alle persone maggiormente a rischio di contrarre il coronavirus.

NEGATIVO CASO A PARMA – Le analisi dell’Istituto Spallanzani di Roma hanno escluso la presenza del coronavirus sulla donna ricoverata all’Ospedale Maggiore di Parma. Lo comunica il Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, specificando che è negativo il test sul coronavirus eseguito dall’Istituto Spallanzani di Roma sulla paziente ricoverata ieri, nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale Maggiore di Parma: la donna italiana, residente nel parmense, aveva accusato sintomi di infezione alle vie respiratorie, dopo essere rientrata da Wuhan, in Cina. Dai primi esami effettuati nella serata di ieri nel laboratorio dell’Istituto di Igiene dell’Università di Parma era emersa la presenza del virus influenzale di tipo B, presenza confermata dai test eseguiti a Roma. La paziente, in buone condizioni di salute, sarà dimessa nei prossimi giorni.