La valutazione dell’Organizzazione mondiale della sanità sul rischio legato al coronavirus è “molto alto in Cina, alto a livello regionale e alto a livello globale“. È quanto emerge dall’ultimo report di domenica. L’Oms rimarca che la valutazione “non è cambiata” rispetto alla precedente, condotta il 22 gennaio, ma segnala che nei rapporti del 23, 24 e 25 gennaio è stato “sintetizzato erroneamente il rischio a livello globale come moderato”

L’ULTIMO BILANCIO – Ad oggi, stando all’ultimo aggiornamento dell’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, sono 2820 i casi confermati di coronavirus cines. Secondo i dati più aggiornati, sono 81 i morti, tutti in Cina. Sono monitorati 2775 casi in Cina, 8 in Thailandia, 5 negli Stati Uniti, 5 in Australia, 5 a Taiwan, 4 in Corea del Sud, 4 a Singapore, 4 in Malesia, 3 in Francia, 3 in Giappone, 1 in Canada, 2 in Vietnam, 1 in Nepal.

L’AUDIZIONE DEL MINISTRO SPERANZA – “L’attuale crisi è determinata da un nuovo tipo di coronavirus, simile ma diverso da quello della Sars, con il quale condividerebbe dal 70 all’80 % del patrimonio genetico”. Lo ha riferito il ministro della Salute Roberto Speranza, audito in commissione Affari sociali a Montecitorio.

L’emergenza Coronavirus “viene gestita come classe virus di tipo A, come i casi di colera”, ha spiegato il ministro, precisando che “occorre un approccio sistemico e multilivello sia in ambito nazionale, sia internazionale”. A tal proposito Speranza ha spiegato di essere “in contatto costante con la commissaria europea alla Salute e ho proposto un confronto comune con gli altri ministri della Salute in ambito europeo. L’ho fatto in un colloquio con il ministro croato, Paese che ha la presidenza di turno”.

LA TASK FORCE DEL MINISTERO – Si è riunita anche questa mattina alle 9.30 la task-force coronavirus 2019-nCoV, alla presenza del ministro Roberto Speranza nella sede di via Ribotta a Roma. Alla riunione, tra gli altri, ha partecipato anche l’assistant director general dell’Oms Raniero Guerra. Prosegue il coordinamento con tutte le istituzioni internazionali competenti. E’ stata verificata la piena operatività delle procedure di controllo avviate ieri negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Al momento tutti i controlli procedono regolarmente. Si è, inoltre, tenuta una sessione di formazione per una nuova equipe di medici e personale sanitario che rafforzerà ulteriormente i controlli negli aeroporti e che integrerà lo staff della sala operativa del numero verde 1500 attivo 24 ore su 24. Tra loro presenti anche i mediatori culturali che dialogheranno con i cittadini cinesi che si rivolgeranno al servizio.