“Siamo preoccupati per la situazione nella Repubblica islamica dell’Iran e in Italia”. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in videoconferenza a Stoccolma a proposito della diffusione del coronavirus nel mondo.

“E’ un periodo incredibile. Meno di due mesi fa, il coronavirus ci era totalmente sconosciuto. Le scorse settimane hanno dimostrato quanto velocemente un nuovo virus possa diffondersi nel mondo, causare diffuse paura e problemi”, ha aggiunto il direttore generale dell’Oms.

MISSIONE ESPERTI IN ITALIA – Il direttore per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge, ha aggiunto su Twitter che delle “missioni di esperti dell’Oms Europa sono diretti in Italia e Serbia sul #Covid19. Stiamo coordinando le azioni sul campo per preparare i paesi dei Balcani attraverso hub di emergenza e fornendo sostegno al ministero della Salute (italiano, ndr) per rispondere e contenere”. Kluge nei giorni scorsi aveva precisato che “quello che preoccupa della situazione italiana è che non tutti i casi registrati sembrano avere una chiara storia epidemiologica, cioè un legame con viaggi in Cina o contatti con altri casi già confermati”.

SPERANZA: “MASSIMA COLLABORAZIONE CON ALTRI PAESI” – “Il nostro Servizio Sanitario è all’altezza della situazione e la risposta che stiamo dando è rapida ed efficace come affermato dalla Commissaria europea, Stella Kyriakides, con cui sono in costante collegamento”. Lo ha dichiarato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della riunione della task force svolta nella sede della Protezione civile.

“Ho chiesto a Walter Ricciardi, membro italiano del comitato esecutivo dell’OMS, di coordinare le nostre relazioni con gli organismi sanitari internazionali. Dobbiamo affrontare con metodo coerente e basato sull’evidenza scientifica una sfida che deve vedere unito tutto il Paese” – ha aggiunto Speranza.

I FONDI DALLA COMMISSIONE UE – La Commissione europea ha messo a punto un piano di aiuti da 232 milioni di euro per prevenire e contenere il coronavirus. Parte di questi fondi verrà reso disponibile immediatamente in diversi settori, mentre il resto verrà erogato nei prossimi mesi. “Il nostro nuovo pacchetto di aiuti sosterrà l’Organizzazione mondiale della sanità e indirizzerà i finanziamenti per garantire che i paesi con sistemi sanitari più deboli non vengano lasciati indietro – ha detto Janez Lenarčič, commissario per la gestione delle crisi e coordinatore europeo della risposta alle emergenze – Il nostro obiettivo è contenere l’epidemia a livello globale”.A seguito degli sviluppi in Italia, la Commissione Ue sta intensificando i rapporti e il sostegno. “Alla luce della situazione in rapida evoluzione, siamo pronti ad aumentare la nostra assistenza – ha fatto sapere Stella Kyriakides, commissaria Ue per la salute e la sicurezza alimentare – In questo senso, una missione congiunta di esperti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) partirà in Italia questa settimana per sostenere le autorità italiane”.