“I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan positivi al test del nuovo coronavirus, sono attualmente ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono stazionarie. I parametri emodinamici sono stabili, prosegue il supporto respiratorio e il monitoraggio continuo dei parametri clinici e di laboratorio. La prognosi resta riservata”. Lo rende noto l’ultimo bollettino pubblicato dall’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, dove sono ricoverati i coniugi cinesi, gli unici contagiati dal coronavirus in Italia.

Allo Spallanzani sono inoltre ricoverati momento 6 pazienti sintomatici, compresi i due in terapia intensiva, provenienti da zone della Cina interessate dall’epidemia. “Sono in corso i test – spiegano dall’ospedale – per la ricerca del nuovo coronavirus nei 4 casi sospetti ricoverati”.

Per quanto riguarda le 20 persone che non presentano alcun sintomo e che hanno avuto contatto con la coppia cinese positiva all’infezione da nuovo coronavirus, “continuano ad essere osservate presso l’Istituto Spallanzani. Sono tutte in buone condizioni generali e la loro salute non desta preoccupazioni”, si legge nel bollettino dello Spallanzani.

Sono stati invece dimessi oggi 27 pazienti dopo il risultato negativo del test per la ricerca del nuovo coronavirus.

IL CASO SOSPETTO DI VERONA – E’ invece risultato negativo il test per il coronavirus effettuato sull’addetta dell’hotel di Verona dove la donna era venuta a contatto con i coniugi cinesi ricoverati in prognosi riservata allo Spallanzani. La donna era stata colpita da febbre mentre era a casa, e portata in isolamento nel nosocomio veneto per essere sottoposta ai test assieme ai due figli, come prevedono i protocolli ministeriali.