La pandemia di coronavirus “purtroppo probabilmente peggiorerà prima di migliorare“, ma il numero di decessi cala, vengono fatti progressi su vaccini e cure.

Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, tornando all’uso delle mascherine, che ha lungamente evitato di utilizzare prima di cambiare posizione: “Che vi piaccia o no, servono“, “io mi sto abituando alla mascherina”, ha detto estraendone una da una tasca, dopo che per mesi ha considerato la protezione (caldeggiata dal rivale Dem, Joe Biden) una sorta di dichiarazione politica contro di lui. Tuttavia, non l’ha indossata.

Dopo tre mesi di stop nei briefing quotidiani sulla pandemia, Trump è tornato al podio della Casa Bianca, senza però gli esperti con cui in precedenza è spesso entrato in contraddizione.

Oltre ad ammettere l’utilità delle mascherine, Trump ha ammonito i giovani che si affollano nei locali e contribuiscono a diffondere la malattia. Il tutto in un’ammissione in ritardo del fatto che la riapertura economica, su cui ha puntato tutto da aprile in stretto collegamento con le elezioni di novembre, viene messa in pericolo dall’aumento dei casi.

Al centro delle nuove posizioni di Trump c’è la decisa prima posizione di Biden nei sondaggi in vista del voto. A poco più di tre mesi dall’Election Day, Trump spera che la nuova visibilità sul tema gli consentirà di recuperare punti. “I vaccini arriveranno, stanno arrivando molto prima di quanto nessuno pensasse possibile”, ha ancora promesso Trump.