L’Arco di Darwin, patrimonio dell’UNESCO, che si trova nelle isole delle Galapagos nel Pacifico è crollato. L’arco prende il nome dal naturalista Charles Darwin che andò a visitare le isole nel 1835.

Nell’immagine pubblicata dal Ministero dell’Ambiente e dell’Acqua dell’Ecuador è evidente che la parte alta dell’arco, purtroppo, non c’è più. Il crollo è stato causato da un’erosione dovuta alla lunga esposizione negli anni agli agenti naturali.

L’arco si trova a nord delle Galapagos, a meno di un chilometro dall’omonima isola. Ora una delle strutture rocciose più famose al mondo è composta solo ed esclusivamente dai due pilatri. Le immagini della roccia, hanno fatto il giro del mondo. E’ stata anche già aperta una raccolta fondi per tutelare l’arcipelago delle Galapagos. Alla raccolta fondi hanno già partecipato numerose persone, tra cui l’attivista nella difesa dell’ambiente Leonardo Di Caprio. L’attore ha infatti donato 43 milioni di dollari alla Direzione del Parco Nazionale.

La donazione è stata fatta all’organizzazione no profit Rewild, fondata dallo stesso attore insieme a un gruppo di esperti. Tale somma non servirà solo a proteggere i siti naturali che si trovano nel Pacifico ma, saranno utilizzati anche alla parte meridionale dell’oceano come ad esempio l’isola Floreana. Il piano per quest’isola in particolare è proteggere le 54 specie di animali a rischio d’estinzione e la reintroduzione di 13 specie estinte localmente come ad esempio il tordo beffardo scoperto e descritto per la prima volta da Darwin.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia