Mentre milioni di tifosi e amanti del basket piangevano la scomparsa di una leggenda della palla a spicchi come Kobe Bryant, precipitato in elicottero a Los Angeles nello schianto che ha ucciso la figlia 13enne Gianna e altre 7 persone, in Italia si è potuto assistere allo ‘spettacolo’ di sciatteria di giornalismo e politica nel commento della tragedia del 5 volte campione Nba.

Mentre dagli Stati Uniti filtravano le prime notizie sull’incidente costato la vita al ‘Black Mamba’, i media (e non solo) riprendevano la notizia tra incredibili strafalcioni. È il caso del Corriere della Sera, che su Twitter pubblica la notizia della scomparsa di Bryant utilizzando una foto di Lebron James, suo ‘erede’ con la canotta gialloviola dei Los Angeles Lakers.

Non va meglio a Sky Sport. Fabio Caressa, condirettore della rete sportiva di Murdoch, afferma in diretta che “Kobe è stato un punto di riferimento nella lotta alla malattia”, confondendo incredibilmente il Black Mamba con Magic Johnson, altra icona dei Los Angeles Lakers che nel 1991 rivelò al mondo di aver contratto l’Hiv.

Ancora nel mondo del giornalismo va segnalata l’uscita ‘sgradevole’ del direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni. L’editoriale dedicato ‘sulla carta’ alla scomparsa della leggenda Nba dopo una decina di righe vira incredibilmente sul solito racconto dell’ultima giornata di Serie A. Ma in generale sono tutti i più importanti giornali sportivi a trattare la notizia in modo poco rilevante, mentre all’estero la morte del Mamba ha occupato intere prime pagine.

Spostandoci sulla politica non può non essere segnalato il tweet pubblicato ieri sera dalla Lega. Alla fine di un messaggio di cordoglio infatti il profilo del Carroccio infila gli hashtag relativi alle regionali in Emilia-Romagna: #26gennaiovotoLega e anche #Borgonzonipresidente. Immediate le polemiche sui social da parte degli utenti che hanno spinto la ‘Bestia’ a rimuovere il cinguettio con un messaggio di scuse.  “A causa di un disguido tecnico è stato pubblicato un tweet errato sulla scomparsa di Kobe Bryant. Ci scusiamo per l’inconveniente”.

Redazione