Una giornata che difficilmente dimenticheranno i vertici italiani di Dazn, la piattaforma inglese (ma di proprietà del magnate ucraino Len Blavatnik) che per i prossimi tre anni ha acquisito i diritti della serie A. I problemi tecnici intercorsi durante la sfida tra la capolista Inter e il Cagliari, durati per buona parte della partita, hanno fatto infuriare gli abbonati che sui social si sono letteralmente scatenati contro il disservizio (che non accade per la prima volta). Stessa cosa è accaduta nel pomeriggio, in occasione di Verona-Lazio con la trasmissione a lungo bloccata. Dazn è subito intervenuta, annunciando che “tutto il team sta lavorando per risolvere il problema quanto prima”.

Dazn dal canto suo in serata ha provato a, come si dice in gergo, ‘metterci una pezza‘ ma ha finito solo con il peggiorare la situazione. “Siamo molto amareggiati per quanto accaduto oggi sulla nostra piattaforma. Siamo assolutamente consapevoli della grande responsabilità che abbiamo nei confronti di tutti i tifosi e dell’intero mondo dello sport” scrive sui social aggiungendo poi il presunto responsabile che ha provocato il disagio: “Come comunicato in precedenza, stiamo indagando il problema originato dal nostro partner Comcast Technology Solutions (CTS), che ha avuto un impatto su DAZN e su altri broadcaster europei. Siamo profondamente dispiaciuti e adotteremo ogni opportuno provvedimento per quanto accaduto”.  Technology Solutions è una società che fa parte della galassia Comcast, ovverosia l’azionista di maggioranza di Sky.

La stessa Comcast si dice rammaricata per quanto accaduto. Un problema tecnico che ha riguardato quattro dei suoi clienti in Europa, tra i quali proprio Dazn. “Eravamo in stretto contatto con loro mentre risolvevamo il problema e ci scusiamo per tutti coloro che sono stati interessati”, ha sottolineato CTS secondo quanto riportato da Reuters.

Indennizzi

Poi in una nota, Dazn parla anche di indennizzi: “Malgrado il problema si sia ora risolto, consapevoli dell’effetto che questa situazione ha avuto soprattutto sui tifosi, offriremo opportuni indennizzi, che saranno comunicati nei prossimi giorni, a coloro che hanno riscontrato anomalie durante le partite del pomeriggio”.

Ma il tentativo di ricucire il rapporto con gli abbonati non sembra essere riuscito. Numerosi i commenti di disapprovazione e di invito ad accordarsi con Sky per la visione delle partite della serie A per i prossimi tre anni.

Daz1 su Sky senza disservizi

C’è da dire che le difficoltà sono state solo sull’applicazione, perché gli spettatori di DAZ1 sulla piattaforma SKY hanno potuto seguire la gara regolarmente. Per rassicurare i tifosi, soprattutto in vista della prossima stagione, è stato anche precisato che i problemi non sono stati legati alla connettività o alla rete internet ma semplicemente ad alcune funzionalità dell’app.

 

I commenti dei tifosi

I tifosi durante Inter-Cagliare hanno provato a prenderla con filosofia tra chi ha riacceso la radiolina (“fare così anche per i prossimi tre anni”) e chi ricorda che “non si compra una Ferrari se poi non si hanno i soldi per fare il pieno”. Altri chiedono il rimborso. C’è poi chi avanza soluzioni: “Dovete trasmettere tutto via satellite e tramite SkyQ (come e a che costi vedetevela con Sky). Lo streaming non è per l’Italia .. altrimenti l’anno prossimo dilagherà la pirateria e le richieste di rimborso che quest’anno facciamo finta di non avere il diritto di chiedere”.

In serata il secondo round. “Dazn è veramente imbarazzante… già quest’anno con solo tre partite vanno in tilt vi lascio immaginare cosa potranno fare per i prossimi tre anni. Auguri a tutti quelli che faranno l’abbonamento” commenta un utente sui social.

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.