Il sorpasso è compiuto: dopo tre anni passati a trasmettere in esclusiva 3 partite su 10 di ogni giornata del campionato di Serie A, il massimo torneo di calcio italiano passa interamente a Dazn. La Lega ha infatti assegnato alla piattaforma streaming online i diritti televisivi del campionato per il triennio 2021-2024, con i voti favorevoli di sedici club e con soli quattro contrari (Genoa, Crotone, Sampdoria e Sassuolo).

Bruciata Sky, emittente che storicamente trasmette le partite del calcio italiano. Dazn avrà l’esclusiva su 7 match di ogni giornata, per circa 840 milioni di euro annui. Le altre tre le trasmetterà, ma in co-esclusiva, che potrebbe essere acquistata dal colosso satellitare di Rupert Murdoch per 70 milioni di euro. Il bando per i restanti match resta valido fino a lunedì 29 marzo, quando l’offerta scadrà.

Per il calcio italiano la vendita dei diritti televisivi è un momento fondamentale, dato che rappresenta la principale fonte di sostentamento delle squadre. Le offerte negli ultimi tre anni sono state di 973 milioni di euro a stagione. Per il triennio 2021-2014 Sky si è invece già assicurata i diritti di 121 delle 137 partite annuali di Champions League, di tutte le partite di Europa League e anche della nuova competizione continentale, l’Europa Conference League, per un totale di 403 gare.

Gli altri diritti delle coppe europee sono stati acquistati da Mediaset, che mostrerà in chiaro una partita a settimana, e da Amazon, che si è assicurata la trasmissione delle sedici migliori partite del mercoledì sera tramite Prime Video.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.