Ennio Morricone è stato autore di musica antica, vetusta, di tempo remotissimi. E quindi anche dimenticata. La dichiarazione è del sindaco di Napoli Luigi de Magistris che su Twitter ha pubblicato un breve post in ricordo del compositore scomparso a Roma questa notte, a 91 anni. Il primo cittadino nel suo messaggio ha definito la musica del maestro “immemorabile”. Una gaffe.

“È volato via Ennio Morricone, oltre i confini della terra, come la sua musica. Un musicista unico, compositore di brani immemorabili, un genio, uomo di profonda sensibilità. Perdiamo un grande italiano”.

Screenshot da Fb

“Immemorabile”, secondo l’enciclopedia Treccani, sta per “tanto antico che se n’è perduta la memoria; usato soprattutto nella locuz. da tempo i. (o, alla latina, ab immemorabili), da tempo remotissimo. In diritto (anche come s. m.), di rapporto la cui origine è così lontana nel tempo da essersene perduta memoria, e da consentire quindi una presunzione di legittimità sulla sua costituzione”. Uno scivolone, quello del primo cittadino napoletano, nell’omaggio per il compositore Premio Oscar scomparso.