La Campania è la Regione nella quale le famiglie incontrano più ostacoli nell’accesso a internet a causa dei costi da sostenere per le famiglie. A farlo sapere è un’indagine Openpolis e Con i Bambini, ripresa da Corriere del Mezzogiorno, sui device in Italia. Nel Paese è il 12,3% dei ragazzi tra 6 e 17 anni a non possedere un pc o un tablet a casa. Una statistica che aumenta drasticamente al sud.

Più indietro di tutte, sulla connessione, la Calabria con il 67,3%, sotto di quasi 9 punti percentuali sulla media nazionale di famiglie connesse, il 76,1%. Seguono Molise e Basilicata al 69%, la Sicilia al 69,4%, la Puglia al 69,6%. Soltanto dopo arriva la Campania, dove la difficoltà maggiore sono i costi: il 14,3% e il 17,5% dei nuclei familiari senza internet indicano come cause rispettivamente i costi degli strumenti per la connessione e i costi di connessione.

Il dato generale indica che sono il 26,7% delle famiglie senza connessione da casa in Campania. Il 75% quelle potenzialmente raggiunte dalla banda larga veloce. E la situazione non migliora nelle scuole: è di 4,5 il numero medio di pc e tablet in rapporto a ogni 100 alunni. Il dato scende al 4,1 nel calcolo per la città metropolitana di Napoli. Senza pc a Napoli le scuole frequentate dal 7,2% degli alunni (il 52,8% di alunni frequenta tuttavia scuole per le quali non è disponibile il dato). La regione nel censimento ministeriale è comunque 17esima per quota di scuole per le quali i dati sul digital divide sono disponibili.