È morto a 87 anni Franco Marini. Politico e sindacalista, è stato segretario generale della CISL, presidente del Senato e ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, segretario del Partito Popolare Italiano. Era presidente del comitato storico scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la presidenza del Consiglio dei Ministri.

Marini è morto a Roma. Era ricoverato da alcuni giorni a Villa Mafalda, una clinica della Capitale. Marini era abruzzese di San Pio delle Camere. Si era laureato in Giurisprudenza. Lo avevano soprannominato, per un periodo, “il lupo marsicano”. Era stato un alpino. Iscritto alla Democrazia Cristiana, era diventato ministro del Lavoro e della Previdenza sociale del VII governo Andreotti. Divenne segretario del Partito Popolare Italiano. Divenne presidente del Senato nel 2006. Sfiorò il Quirinale nel 2013.

“Ci ha lasciato Franco Marini. Già presidente del Senato, ministro del Lavoro, segretario generale della Cisl e segretario nazionale del Ppi. Uomo integro, forte e fedele a un grande ideale: la libertà come presupposto della democrazia e della giustizia. Quella vera”, ha scritto in un tweet Pierluigi Castagnetti.

“La politica come passione e organizzazione, il mondo del lavoro la sua bussola, il calore nei rapporti umani. Ci mancherà Franco Marini. Ha accompagnato i cattolici democratici nel nuovo secolo” ha scritto il commissario europeo Paolo Gentiloni, Partito Democratico, su Twitter, tra i primissimi a esprimere cordoglio per la scomparsa del sindacalista.

Antonio Lamorte