Simone Cavaliere ha raccontato la sua malattia: un tumore raro, che gli era stato diagnosticato la scorsa primavera. Aveva raggiunto quasi 30mila follower, 600mila like su Tik Tok. È morto martedì scorso, aveva solo 20 anni. La sua tragedia ha sconvolto la comunità di Pozzuoli, in provincia di Napoli, dove viveva con la sua famiglia. L’ondata di cordoglio seguita alla notizia della morte sta continuando a diffondersi, anche a livello nazionale, nonostante i giorni di distanza. Cavaliere, con la sua sensibilità e la sua empatia, era diventato noto oltre il napoletano.

Prima erano i giri in moto, le partite del Napoli, i giorni normali di un giovane come tanti. Dallo scorso agosto era cambiato, il racconto della vita di Simone: aveva cominciato a parlare della sua malattia, le analisi e le cure, la chemioterapia. “Oggi sono qui a Firenze ad affrontare questo percorso. Ho dovuto rinunciare a tutto purtroppo, ma ne va della mia vita. Sono sicuro che ne uscirò vincitore perché in fondo lo sono sempre stato. Sto passando giorni brutti per via della chemio ma non mollerò – aveva raccontato a inizio agosto quando aveva cominciato il suo primo ciclo di chemio – Uscirà il sole anche per me. Come sempre sono un leone. Oggi ho finito il primo ciclo dopo ben 98 ore attaccato 24 su 24 ad una macchinetta. È andato tutto bene, fuori la prima!”.

Ad affiancarlo la fidanzata, che a inizio settembre aveva tranquillizzato i follower preoccupati dall’assenza del ventenne da Tik Tok per qualche tempo. “Mi state chiedendo in tantissimi come sta Simone e faccio un video per rispondere a tutti. Simone sta bene, fortunatamente stamattina le analisi sono uscite buone e ha cominciato la chemio. Appena starà meglio, pubblicherà. Un bacio a tutti!”, aveva scritto in quel caso la ragazza. L’ultimo video, in cui esultava per la vittoria del Napoli in Champions League, il 20enne lo aveva pubblicato lo scorso 14 settembre. È morto martedì scorso, i funerali si sono tenuti giovedì 22 settembre.

Il cordoglio ha scosso la comunità di Pozzuoli ma ha superato il napoletano vista la popolarità che il giovane aveva raggiunto. Tantissime le persone al funerale alla parrocchia di Santa Maria delle Grazie e tantissimi i messaggi sui social. “Non ci posso ancora credere. Che vita ingiusta. Voglio pensarti nei momenti belli, quelli di un ragazzo di 20 anni. Ci mancheranno i tuoi video. Ciao Simone, ti porterò nel cuore”, si legge in uno di questi.

“Aveva solo 20 anni e tutta una vita davanti: se ne è andato così all’improvviso senza una ragione, lasciando i genitori ed i fratelli nello sconforto più totale”, recitava un altro. “Sei stato un guerriero. Un colpo al cuore, hai lottato con tutta la tua forza. Riposa in pace”.

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Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.