L'incentivo per la mobilità
Ecobonus per moto e scooter ibridi: come ottenere fino a 4mila euro di incentivo
Dal 18 marzo è previsto un contributo per chi acquista un veicolo elettrico di alcune categorie specifiche. Prenotazioni per gli incentivi al via alle 12
Da oggi, 18 marzo, è possibile presentare domanda per gli ecobonus 2026, validi per moto, scooter e microcar. Il contributo è valido per chi acquista un veicolo, ibrido o elettrico, che rientri nelle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. Tale contributo è calcolato sul prezzo d’acquisto: il 30% è destinato agli acquisti senza usufruire della rottamazione, fino a un massimo di 3 mila euro, mentre per gli acquisti con rottamazione il contributo salirà fino al 40%, per un massimo di 4 mila euro.
Se non si ha un veicolo da rottamare, il contributo è valido solo con l’acquisto di motocicli e ciclomotori elettrici. Se invece si ha un veicolo da rottamare, quest’ultimo deve essere intestato da almeno 12 mesi all’intestatario del nuovo veicolo, oppure ad un familiare convivente. Nel 2021, la legge di Bilancio aveva previsto per il contributo uno stanziamento complessivo di 150 milioni di euro, così suddivisi: 20 milioni all’anno per il triennio dal 2021 al 2023 mentre per il successivo dal 2024 al 2026 sono passati a 30 milioni.
Per usufruire dell’ecobonus con un veicolo da rottamare basta recarsi da un concessionario con i documenti del veicolo del quale ci si vuole disfare e firmare il contratto. A quel punto il venditore verifica la disponibilità dei fondi sul portale del Ministero delle Imprese. Una volta prenotato il contributo, questo avverrà con lo sconto sul prezzo d’acquisto, con il cliente che avrà l’obbligo di di mantenere la proprietà per almeno 12 mesi.
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