È felice Beppe Sala guardando i dati delle prime proiezioni che già alle 18 lo danno per vincirtore certo della competizione elettorale. Parla dal suo comitato: “Credo che quello che sta maturando a Milano è qualcosa di importante, un evento quasi storico”. E storico lo è davvero perché Milano, patria della Lega, non solo ha riconfermato il sindaco uscente di centrosinistra, ma ha snobbatoanche le liste di centrodestra che solitamente facevano incetta di voti come Lega e Forza Italia. E  incassa anche una vittoria ricca: “ho preso 40-50mila voti in più rispetto ’16”, ha detto.

La seconda proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con un campione del 28 per cento delle schede scrutinate, vede il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala avanti con il 57,4 per cento dei voti e la sua coalizione e’ al 57 per cento, mentre il candidato del centrodestra, Luca Bernardo, ha preso il 32,1 per cento dei voti contro il 33 per cento della coalizione. La candidata del M5S, Layla Pavone, viene data al tre per cento cosi’ come la sua coalizione 3,1, mentre Gianluigi Paragone ha preso il 3 per cento dei voti e la sua coalizione si e’ fermata al 2,8 per cento.

Nella seconda proiezione Swg la lista che ha avuto più successo è quella del partito Democratico con il 34,10% delle preferenze. Il centrosinistra batte dunque il centrodestra che per la ‘prima volta vede la Lega con il 12,60 delle preferenze.

Tra le liste in sostegno di Sala il PD si attesta al 34.10, la lista Sala all’8.40% e Europa Verde al 4.80%. A sorprendere sono i risultati delle liste di centrodestra a sostegno di Bernardo che vede la Lega al 12.60%, un numero in deciso calo rispetto alle altre elezioni. Sale invece la quotazione di Fratelli d’Italia all’8.10%, piuttosto basso quello di Forza Italia ferma al 7.10%.

“Sono felicissimo, un mese fa non me lo sarei aspettato ma negli ultimi giorni andando in giro avevo capito che c’era la possibilita’ di fare questo grande risultato”: e’ quanto ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “La mia promessa ai milanesi e’ essere sindaco di tutti, garantire che trovero’ le formule per far partecipare tutti, questo e’ il vero segreto di una citta’ per uscire bene da questo momento difficile”, ha aggiunto.

“Se questi numeri saranno confermati rispetto al primo turno del 2016 ho preso 40-50 mila voti in piu'”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando nella sede del suo comitato elettorale i primi dati che lo vedono in vantaggio sullo sfidante Luca Bernardo. “Non si e’ astenuto chi crede non solo in me – ha detto – ma in questa idea di una citta’ italiana ed europea che porta avanti un disegno molto preciso”. “Il centrosinistra non e’ mai arrivato a vincere al primo turno a Milano e questo – ha concluso – e’ un fatto importante”.

“La destra e’ forte forte finche’ non la guardi da vicino. Quando lo fai vedi” che non e’ cosi’: lo ha sottolineato il sindaco di Milano Giuseppe Sala commentando il risultato delle elezioni che lo vede in netto vantaggio sul candidato di centrodestra Luca Bernardo.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.