In fuga dalla guerra, viene accolta da una famiglia inglese ma nel giro di poche settimane conquista il cuore del giovane papà che lascia moglie e due figli piccoli e decide di iniziare una nuova relazione sentimentale. E’ la storia che vede protagonisti Tony Garnett, una guardia giurata di 29 anni che fino a pochi giorni fa viveva a Bradford (West York) con la moglie Lorona e i due figli, e la 22enne Sofiia Karkadym, fuggita da Leopoli durante la guerra in Ucraina ed ospitata, a partire dal 4 maggio scorso, dalla famiglia inglese.

A raccontare la storia il tabloid inglese The Sun che ha intervistato entrambi i protagonisti. Tony aveva deciso già nelle scorse settimane di aderire al programma di sostegno ai profughi ucraini gestito dal governo inglese ma, a causa dell’eccessiva burocrazia, si è affidato ai social media e dopo aver visto le foto di Sofiia ha deciso di ospitarla, diventandone ‘garante‘, un sistema che permette agli inglesi di ospitare rifugiati ucraini anche se non ci sono con loro legami familiari.

“È iniziato con il desiderio di voler fare la cosa giusta e aiutare qualcuno, un uomo o una donna. Ma è stata Sofia ad entrare nella mia vita ed è qualcosa di cui sarò sempre grato“, ha raccontato l’uomo al tabloid. Con il passare dei giorni le cose sono cambiate. “La situazione è degenerata una sabato scorso, quando mia moglie si è accanita contro Sofiia, urlandole contro e usando un linguaggio duro che l’ha lasciata in lacrime. Ha detto che non si sentiva più in grado di stare sotto il nostro tetto e qualcosa dentro di me è scattato”. E poi ha aggiunto: “Ci dispiace per il dolore che abbiamo causato, ma ho scoperto un legame con Sofiia che non ho mai avuto prima“.

Così quando la moglie ha imposto a Sofiia di lasciare l’abitazione perché esasperata dalla situazione, Tony ha deciso di seguirla. “Ho detto a Lorna: ‘Se lei parte, vado via anche io‘. Sapevo che non potevo rinunciare a lei e all’improvviso mi è sembrato un gioco da ragazzi. Abbiamo fatto le valigie e ci siamo trasferiti a casa dei miei genitori”. Tony e Sofia adesso stanno cercando una nuova casa insieme e vogliono chiedere un visto permanente per la ragazza fuggita dalla guerra in Ucraina.

Tony ha raccontato come è nato l’amore: “Era ovvio fin dall’inizio che io e Sofiia ci eravamo piaciuti. Parlo un po’ slovacco e non è dissimile dall’ucraino, quindi ho potuto farmi capire da lei nella sua lingua”. Così i due, iniziando anche a parlare più fluidamente, hanno passato sempre più tempo insieme: “Ha peggiorato le cose perché Lorna non sapeva di cosa stavamo parlando. Sofiia e io ci sedevamo e chiacchieravamo, bevevamo e guardavamo la TV con i sottotitoli in ucraino, a volte dopo che Lorna era andata a letto. Stavamo andando d’accordo brillantemente, ma a quel tempo non era altro che questo, anche se posso capire perché Lorna ha iniziato a provare gelosia e risentimento nei suoi confronti”.

Sofiia ha tagliato corto respingendo ogni polemica: “Sono cose che succedono. E’ stato tutto molto veloce ma questa è la nostra storia d’amore. So che le persone penseranno male di me, ma succede”.

Durissima la reazione di Lorna che, sempre al The Sun, ha ripercorso la vicenda, spiegando di come si sia sentita fortemente umiliata dalla 22enne dopo averla accolta nella sua casa. “Lei mi ha ripagato così. Ha messo gli occhi su di lui subito, e si è presa quello che voleva. Non le interessava la devastazione che si è lasciata alle spalle. Tutto quello che conoscevo si è stravolto nel giro di due settimane”, ha detto Lorna a The Sun. “Stavamo portando un estraneo a vivere con noi. È una decisione importante da prendere e lui ha voluto farlo, nonostante i miei dubbi”, ha aggiunto.

 

Redazione