Nelle linee guida per i trasporti che saranno allegate al prossimo Dpcm sulla Fase 2 dovrebbero entrare anche alcune misure specifiche sui termoscanner. I dispositivi per la misurazione della temperatura corporea, stando a quanto filtra, saranno presenti non solo nelle grandi stazioni e negli hub aeroportuali, ma in tutte le stazioni e gli aeroporti del Paese.

Non solo. Tra le misure previste dovrebbe essere previsto anche l’obbligo, su tutti i mezzi di trasporto collettivo come treni, autobus, metro e aerei, di mascherina e distanziamento sociale.

NUOVE REGOLE PER I CANTIERIIl Ministero delle infrastrutture e trasporti ha siglato il nuovo Protocollo di regole il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid19 nei cantieri, in vista della graduale ripresa delle attività prevista a partire dal 4 maggio prossimo, la cosiddetta Fase 2.  Il documento è stato firmato assieme al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo e ai rappresentanti di Anci, Upi, Anas, Rfi, Ance, Alleanza delle Cooperative, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil.

Nel Protocollo vengono fornite indicazioni operative per incrementare in tutti i cantieri l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento dell’epidemia, seguendo la logica della precauzione e le indicazioni dell’Autorità sanitaria non solo per i lavoratori ma anche per i titolari del cantiere e tutti i subappaltatori e subfornitori. Sono inoltre previste verifiche dell’adozione da parte dei datori di lavoro delle prescrizioni stabilite dal protocollo con i rappresentanti sindacali e attraverso l’Ispettorato del Lavoro e l’Inail.

“Voglio ringraziare in particolare la Ministra Catalfo, i sindacati e i rappresentanti delle categorie, Anci e Upi – ha sottolineato il ministro Paola De Micheli – che hanno operato con grande impegno per la definizione di regole fondamentali che ci consentiranno di riaprire i cantieri nella sicurezza per chi ci lavora”.

Per quel che riguarda il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), la ministra De Micheli ha sottolineato l’impegno del Governo di fissare al 15 giugno il termine di validità di tutti quelli in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, attraverso un’apposita modifica di legge che sarà inserita nel prossimo Decreto Legge di fine aprile.