Prima l’allarme per la scomparsa Eleonora Di Vicino, 85enne, poi il macabro ritrovamento di una borsa grande per la spesa contenente resti umani. E infine l’agghiacciante confessione del figlio, 57enne con problemi psichici che ha fatto a pezzi la mamma. Il dramma si è consumato a Pianura, quartiere della periferia ovest di Napoli. Un ennesimo femminicidio, l’ennesimo dramma familiare.

Per tutto il giorno i carabinieri hanno portato avanti le indagini che all’inizio sembravano per l’allontanamento da casa di un’80enne. Come ricostruito da Repubblica, qualche giorno fa una sua conoscente, dirigente scolastica del quartiere, ne aveva segnalato la scomparsa. Gli investigatori hanno iniziato a interrogare il figlio della donna che vive insieme a lei.

All’inizio ha negato, poi nel corso della giornata, tartassato dai carabinieri e dal pm di turno della Procura di Napoli, il figlio avrebbe ammesso di aver ucciso la mamma a casa in contrada Pisani per poi farla a pezzi e abbandonarla sul ciglio della strada che collega Marano e Pianura. Il delitto sarebbe avvenuto nella casa in cui madre e figlio vivevano, nella zona di contrada Pisani. Dalle prime verifiche compiute dai militari del reparto scientifico sarebbero arrivate conferme: nell’appartamenti ci sarebbero tracce di sangue.

Così sono partite le ricerche che hanno portato al macabro ritrovamento in via Marano Pianura. La Scientifica dell’Arma si è messa subito a lavoro e le ricerche sono proseguite anche nelle campagne circostanti. Si cercano ovunque anche altri resti della donna che era stata lasciata lì già da qualche giorno, gettata in una curva tra le sterpaglie. Animali randagi potrebbero aver sparpagliato ciò che resta della donna. L’ipotesi è che quel corpo possa essere stato smembrato in più borsoni.

Il riserbo è stato massimo e per ore non era chiaro cosa contenessero quei borsoni. Ma quando sul posto è arrivato il furgone della mortuaria del Comune di Napoli, è stato evidente che dentro quel bustone della spesa c’era un corpo umano. Gli specialisti dell’Arma dovranno verificare se si tratta effettivamente del corpo dell’ottuagenaria scomparsa.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.