E’ stato fermato a Parigi il performer e attivista russo Piotr Pavlenski, che ha rivendicato la divulgazione dei video contenenti scene intime in cui comparirebbe Benjamin Griveaux. Lo ha riferito BfmTv, citando una fonte vicina alle indagini.

I video sarebbero stati inviati a una donna dal candidato (LaREM) alla carica di sindaco di Parigi e Grivaux, dopo la diffusione, ha rinunciato alla corsa a sindaco, con le elezioni previste tra poco più di un mese.

Il 42enne, fedelissimo del presidente Macron, ex socialista che aveva lavorato già con Dominique Strauss Khan, aveva presentato la sua candidatura a scapito del matematico Cédric Villani, che ha poi deciso di presentarsi da solo in dissidenza con l’apparato di En Marche. Grivaux fa parte della cosiddetta “banda dei Mormoni” che ha aiutato la vittoria del leader nel 2017: era poi stato nominato portavoce del governo, non sempre popolare. Fu direttamente colpito dalle proteste dei gilet gialli che gli  sfondarono con un trattore la porta del suo ministero. In primavera aveva poi annunciato di voler correre a sindaco di Parigi.