Con gli obitori degli ospedali al collasso, a Gaza vengono utilizzate le celle frigorifere dei furgoncini dei gelati per preservare i cadaveri delle vittime dei bombardamenti. Sono molti i video e le foto che rimbalzano sui social, con medici e volontari che utilizzano i mezzi per adagiare i corpi avvolti nei lenzuoli bianchi.

“Gli Obitori degli ospedali sono piccoli e non possono ospitare tutti i cadaveri di questi giorni – spiega un medico di fronte ad uno dei furgoncini -, per questo siamo costretti ad utilizzare i freezer dei furgoncini dei gelati o del cibo delle aziende della zona per poter conservare i cadaveri. Siamo completamente al collasso”.

Intanto è salito a 2.750 morti e circa 9.700 feriti il bilancio delle vittime palestinesi delle operazioni militari delle Forze di difesa israeliane (Idf) nella Striscia di Gaza. Lo si apprende dall’ultimo comunicato stampa diramato questa mattina dal ministero della Sanitaà. La ministra palestinese Mai al Kaila, inoltre, ha dichiarato al corrispondente dell’emittente giordana “Al Mamlaka” che il bilancio non è definitivo poiché ci sono “numerosi morti e feriti sotto le macerie e non ci sono modi per recuperarli”. Intanto, le autorita’ della Striscia di Gaza hanno dichiarato ad “Al Mamlaka” di aver sepolto 100 cadaveri in una fossa comune, tra i quali molti corpi non identificati, a causa del sovraffollamento degli obitori della regione.

Redazione

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