Il campione olimpico di paraciclismo Alex Zanardi è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale in provincia di Siena, dove era impegnato nella staffetta di Obiettivo tricolore, viaggio che vede tra i partecipanti atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica.

Stando alle prime informazioni l’incidente, avvenuto poco dopo le 17 sulla statale 146 nel comune di Pienza, ha visto coinvolto un mezzo pesante. Zanardi è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale Le Scotte di Siena. L’ex pilota di Formula 1 stava si trovava in Val d’Orcia, sulla strada che porta a San Quirico d’Orcia, quando è rimasto coinvolto nell’incidente.

L’ex pilota di Formula 1 avrebbe riportato un trauma multiplo e si troverebbe in gravi condizioni in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, Zanardi si trovava con un altro ciclista in discesa, dove ha perso il controllo della sua handbike invadendo la corsia opposta, dove transitava il mezzo pesante.

Zanardi dopo l’impatto è rimasto cosciente, almeno fino all’arrivo dei soccorsi, e respirava autonomamente. Come testimoniato da Mario Valentini, ct della Nazionale italiana di paraciclismo che stava seguendo su un minivan la corsa, l’impatto è avvenuto in discesa. “La tappa arrivava a Montalcino, mancava poco. Eravamo in curva, su una discesa non difficile, si andava attorno ai 50 all’ora. Alex ha perso il controllo dell’handbike, si è ribaltato due volte e ha impattato contro un autotreno. L’urto è stato terribile. I paramedici l’hanno recuperato: era gravissimo. L’elicottero non riusciva ad atterrare quindi l’ambulanza l’ha portato in una piazzuola lì vicina dove il pilota del veivolo è riuscito a scendere e trasportarlo a Siena. È stato terribile”, ha raccontato al Corriere della Sera.

IL BOLLETTINO: INTERVENTO DI NEUROCHIRURGIA – Zanardi, riferisce il bollettino dell’azienda ospedaliero universitaria di Siena, è stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso ed è atterrato alle Scotte alle 18. È stato subito preso in cura dai professionisti del pronto soccorso, valutato in shock room e le sue condizioni sono gravissime per il forte trauma cranico riportato. Al momento, secondo quanto riferito, è sottoposto a un delicato intervento di neurochirurgia. L’ex pilota, “in condizioni gravissime”, è stato trasferito successivamente nel reparto di terapia intensiva.

LA CARRIERA – Zanardi, dopo gli esordi nel mondo del Kart e delle formule minori, ha corso dal 1991 al 1994 nella Formula per scuderie come Jordan, Minardi, Lotus e Williams. Rimasto senza contratto Zanardi divenne pilota di Formula Cart, laureandosi per due volte consecutive campione. La sua carriera e la sua vita vennero stravolte dall’incidente avvenuto sul circuito tedesco del Lausitzring. Dopo un testacoda la sua auto rientrò in pista intraversandosi e venendo colpita ad altissima velocità dalla monoposto guidata da Alex Tagliani, spezzando in due la Reynard Honda di Zanardi.

Lo schianto aveva provocato, di fatto, l’istantanea amputazione di entrambi gli arti inferiori e il pilota rischiò di morire dissanguato. Il pilota rimase in coma farmacologico per quattro giorni all’ospedale di Berlino, ma dopo sei settimane di ricovero e una quindicina di operazioni subite Zanardi poté lasciare l’ospedale. Il pilota rientrò alle corse su pista nel 2005 col Mondiale Turismo, alla guida di una Bmw, partecipando nel 2015 anche alla 24 ore di Spa.

Per quanto riguarda la carriera nel paraciclismo, Zanardi ha conquistato 2 ori e un argento alle Olimpiadi di Londra 2012 e altri 2 ori e un argento nell’edizione 2016 di Rio de Janeiro.

Poche ore prima dell’incidente Zanardi aveva annunciato il ritorno in macchina per una gara Gt da disputare a Monza con la Bmw, per la finale del campionato italiano di Endurance.