“Abbiamo pagato il conto del Papeete, è stato molto impegnativo, ma l’abbiamo pagato”. Tira bordate al leader della Lega Matteo Salvini il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ospite dell’Aria che Tira su La7, dove ha annunciato il piano sull’economia dell’esecutivo giallo-rosso. Progetti sui quali pesano le stime al ribasso sulla crescita economica: “Le stime dell’Istat sul Pil non positive riguardano lo scorso trimestre, sono provvisorie e non finali. Ci fotografano quello che sapevamo: che abbiamo ereditato un paese fermo, che non cresce in modo adeguato da molto tempo e che negli ultimi due anni si è molto fermato. L’incertezza che c’è stata sulla collocazione internazionale dell’Italia, lo spread che è salito molto”, spiega Gualtieri.

PAGARE MENO E TUTTI – “Riformare il nostro sistema fiscale è necessario, è molto complicato e non sempre ci sono meccanismi equi”, ha spiegato Gualtieri. Il ministro ribadisce quindi un punto fondamentale: “Pagare meno e pagare tutti è il miglior slogan possibile, noi cerchiamo di metterlo in pratica.Per il 2020 il taglio del cuneo fiscale costa 3 miliardi. Noi ci siamo opposti alla flat tax generalizzata”.

NO AD AUMENTI IVA – Il ministro ha quindi ricordato che il governo deve “eliminare completamente le clausole di salvaguardia Iva, intanto abbiamo sterilizzato quelle del 2020”. In merito ad una possibile rimodulazione dell’Iva Gualtieri spiega che “ci sono aspetti: una rimodulazione interna, altro è spostare il carico fiscale e lì sono molto prudente. Non intendiamo aumentarla”.

QUOTA 100 NON SARA’ PROLUNGATA – Da Gualtieri è arrivata anche una precisazione su due misure simbolo del governo giallo-verde, Reddito di cittadinanza e Quota 100:  “Io reputo il reddito di cittadinanza una misura giusta e che può eliminare la povertà – ha detto il ministro -. Quota 100 non supera la Fornero, ora dobbiamo occuparci del dopo. Quota 100 non può essere prolungata dopo il 2021 in quanto tale e lo sa anche Salvini: serve un sistema equilibrato ma che sia equo per tutti i cittadini”.

L’IMPATTO ECONOMICO DEL CORONAVIRUS – “Impatti economici da coronavirus? E’ presto dirlo, stiamo valutando i dati”. Gualteri ha risposto così invece sulle ripercussioni economiche del coronavirus sull’economia italiana. “Abbiamo il precedente della Sars che ebbe un impatto sulla Cina e molto limitato sul resto del mondo, ma dipenderà dallo sviluppo del virus”, ha concluso il ministro dell’Economia.