Da giorni circolano su TikTok video di giovani in vacanza a Gallipoli o appena rientrati con il naso otturato, occhi rossi, tosse e febbre. Alcuni si mostrano stesi sul divano, altri fanno vedere le linee di febbre sul termometro. Tutti dicono di avere il tampone per il Covid negativo e mostrano il test fatto. E dunque giungono alla conclusione che c’è un nuovo virus ed è nel mare di Gallipoli. Una notizia falsa che però è diventata presto virale e soprattutto controproducente. “Tutta un’invenzione” giura il sindaco Stefano Minerva, sulla base di evidenze scientifiche, dice, tanto da aver annunciato querele.

Video dopo video la notizia è diventata virale nel giro di poche ore. La notizia ha girato talmente tanto che sono iniziate le prime disdette e alcuni genitori sono corsi a riprendersi i figli per riportarli a casa. Due anni di pandemia hanno forse fatto dimenticare ai più giovani che esistono ancora altri virus come l’influenza che non ha mai smesso di circolare. E se prima del 2019 se si andava in vacanza e si tornava con la febbre era tutto normale, continua ad esserlo anche nel 2022. Michele Carella, Tiktoker ha riassunto perfettamente la situazione: “Non è virus, tranquilli: se fate le cinque del mattino ogni giorno, vi spaccate, poi l’aria condizionata in hotel, il caldo, tutti sudati, 50 sigarette al giorno, e non volete stare nemmeno raffreddati?”. Il suo post ha superato in pochi giorni 2 milioni di visualizzazioni.

Il sindaco della città, Stefano Minerva, ha escluso l’esistenza di un nuovo virus nel loro mare. Non ci sta ad accettare che la notizia falsa circoli sui social, tanto da sporgere denuncia contro i ragazzi. “È assurdo che quella che a tutti gli effetti è una bufala, sia diventata una notizia – spiega, come riportato dal Giornale – Non c’è nessun allarme. Le nostre acque sono pulite, sono tra le più sicure. Non c’è nessun inquinamento, come si evince anche dai recenti campionamenti fatti anche nella zona del depuratore”. Secondo quanto riferisce il sindaco, non vi è alcun aumento dei casi di ragazzi con sintomi, come quelli denunciati sui social. A confermarlo è anche il personale sanitario dell’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli. “Da quello che ci risulta non esistono casi né virus misteriosi”, confermano fonti sanitarie. A sostegno di quanto dice, Minerva cita anche gli ultimi dati del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, che indicano per il secondo anno consecutivo la Puglia al primo posto per qualità delle acque di balneazione. Il fenomeno sta creando un danno d’immagine alla città, grande meta turistica estiva. Per questo motivo, il sindaco ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.