Confermata la collaborazione con la Kappa del brand Marcelo Burlon – County of Milan per la realizzazione delle nuove magliette della SSC Napoli. Il Riformista aveva anticipato ieri i prodotti, che dovrebbero entrare in commercio durante la stagione in corso. Un documento dell’azienda torinese che sta circolando in queste ore sulle chat e quindi ripreso da social e media. Due le divise, che vanno ad aggiungersi alle altre  quattro presentate dalla società nella stagione in corso. Riconoscibili i tratti tipici dello stile Burlon.

Marcelo Burlon ha un legame piuttosto stretto con la città di Napoli. È nato in Patagonia, Argentina, da padre italiano e madre libanese. La famiglia si è trasferita in Italia, nelle Marche, nel 1990. I genitori lavoravano in fabbrica. Lui dopo la terza media ha fatto anche l’operaio. Nel weekend faceva l’animatore turistico. Ha studiato a Milano alla MAS, Music, Arts and Show, e ha avvicinato il mondo della moda facendo selezione alla porta di un locale noto, i Magazzini Generali. Cominciò quindi a lavorare con Dolce&Gabbana e con Alessandro Dell’Acqua.

Si è fatto conoscere anche come organizzatore di eventi e deejay. Ha suonato in tutto il mondo. Il brand Marcelo Burlon County of Milan è stato fondato nel 2012 da Burlon con i soci Davide De Giglio e Claudio Antonioli. Un omaggio a una città “che gli ha dato tutto”, come ha raccontato in passato. Produce le linee uomo, donna e bambino. All’inizio soltanto t-shirt, felpe e poncho. Uno stile aggressivo e spesso di tipo animalier con stampe di uccelli, serpenti, lupi e altri animali selvatici di solito intorno al collo.

Il successo nello streetwear, lo stile che si rifà a una cultura urban. È stata realizzata anche una Lamborghini personalizzata con il suo stile. Un’ascesa fino alle grandi sfilate e ai più noti happening di moda scalata in circa due anni e mezzo. L’azienda fatturava nel 2015 20 milioni di euro all’anno e distribuiva i suoi capi in tutto il mondo.

Burlon ha sempre avuto un legame con Napoli. Ha suonato da deejay in diverse occasioni nella città partenopea, anche indossando una maglia del club azzurro con il numero 10. Ovvero il numero di Diego Armando Maradona, quello che la società ha ritirato. Burlon è un devoto del Pibe de Oro, altro aspetto che lo accumuna alla città e in generale i napoletani agli argentini. I mastri presepai della bottega Ferrigno di San Gregorio Armeno gli hanno dedicato anche una statuetta nel luglio del 2016. La partnership con la Ssc Napoli sembra suggellare questo legame di Burlon con la città.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.