‘Io sono Giorgia’, il libro autobiografico della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, in regalo agli studenti delle scuole superiori di Verbania, in particolare alle biblioteche delle tre scuole superiori del capoluogo del Verbano-Cusio-Ossola.

È l’iniziativa, che ha già scatenato polemiche, presa dal gruppo giovanile del partito: una mossa “per dare la possibilità ai giovani di scegliere di leggere un libro nuovo, appena pubblicato, che racconta l’ultimo ventennio di storia politica italiana visto con gli occhi di una grande patriota“, spiegano dal partito.

Il Comune però, tramite l’assessore alla Cultura e Istruzione Riccardo Brezza, non ci sta. Su Facebook infatti l’assessore boccia l’iniziativa che coinvolge circa 3500 studenti: “La proposta che arriva dalla sezione giovanile di Fratelli d’Italia di donare il libro di Giorgia Meloni alle biblioteche scolastiche degli istituti superiori del territorio è un atto di provocazione politica che supera ogni limite”, scrive su Facebook Brezza.

L’assessore sottolinea che è “senz’altro una buona notizia” che “i giovani facciano politica e si occupino della cosa pubblica”, ma “strumentalizzare la scuola pubblica per fini politici di parte è quanto di più scorretto si possa fare”.

Gli studenti e le studentesse “leggono e leggeranno ciò che vogliono, ma non saranno i partiti politici a decidere cosa. Quindi, per quanto di mia competenza, la biografia di Giorgia Meloni continuerà a rimanere fuori dalle scuole verbanesi”, è la posizione dell’assessore. 

L’EPISODIO DI MESSINA – Una storia molto simile a quella avvenuta a Messina, dove la Meloni era attesa come ospite per la presentazione della biografia presso l’istituto tecnico economico statale Antonio Maria Jaci.

Un appuntamento previsto lo scorso 25 maggio ma saltato dopo furenti polemiche. La stessa Meloni e Fratelli d’Italia si erano affrettati a smentire di esser stati invitati, con l’istituto a sua volta costretto a fare marcia indietro e annullare l’evento.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia