La mattina del 14 novembre 1948 nasce il Principe Carlo, primogenito della Regina d’Inghilterra Elisabetta II e del principe Filippo. Con i suoi 71 anni appena compiuti è considerato l’erede al trono più longevo che il Regno Unito abbia mai avuto. Quando salirà al trono, avrà anche il primato di Re più anziano della storia d’Inghilterra. Questo non è l’unico record raggiunto dal Principe: Carlo possiede anche il titolo di Principe del Galles da più tempo nella storia, ruolo che gli è stato conferito quando aveva solo dieci anni nel 1958. In quanto primo figlio della sovrana, ottenne in automatico anche i titoli di Duca di CornovagliaDuca di RothesayConte di CarrickBarone di Renfrew, e Principe e Gran Steward di Scozia. Per il suo compleanno il Principe Carlo non è rimasto a festeggiare con la royal family ma è volato in India, dove si trova da due giorni in visita ufficiale per celebrare le connessioni tra Inghilterra e lo stato asiatico. La sua prima tappa è stata a New Delhi per poi raggiungere la città di Mumbai. Ha fatto il giro del mondo la notizia che il Principe fosse da solo e non in compagnia di Camilla Parker Bowles, che all’ultimo minuto è stata costretta ad annullare tutti gli impegni pubblici per un problema di salute.

Il Principe Carlo è famoso agli occhi del mondo non soltanto per essere figlio della Regina inglese, ma anche per la sua tormentata vita sentimentale. Il suo rapporto con Diana Spencer è finito spesso sotto i riflettori, soprattutto quando nel 1997 ci fu il tragico incidente che vide la morte della principessa. Da lì il secondo matrimonio con la duchessa di Cornovaglia, Camilla. Ma anche perché, oltre alla Regina, è colui che si impegna di più a mandare avanti la firm. Questo è stato motivo di riavvicinamento con la madre e con il popolo, che dopo la morte di Lady D non è stato molto indulgente con lui. Uomo misterioso e non molto osannato, nasconde in realtà un’infanzia difficile all’ombra di una madre importante e costretto ad avviare per tradizione la carriera militare che gli è valso il conferimento di Ammiraglio della flotta marina, Maresciallo di campo per l’Esercito e Maresciallo dell’aria per la Royal Air Force. Con un’innata passione per il pollice verde, il Principe Carlo ama dipingere e dedicarsi ad opere benefiche. Infatti il Principe ha fondato quindici organizzazioni caritatevoli di cui oggi è presidente, ma nel totale è patrono di oltre 400 organizzazioni che raccolgono un massimo di 180 milioni di sterline all’anno.

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LA SUCCESSIONE AL TRONO – La regina Elisabetta II è sul trono dal 1952, ovvero da 67 anni. La  sovrana ha annunciato che entro il 2021 lascerà il trono sotto la supervisione del figlio Carlo. Sebbene Elisabetta goda ancora di una buona salute, l’età e le responsabilità che il suo ruolo comportano iniziano ad essere un carico incombente. Per questo la Regina sta pensando di lasciare lo scettro, anche se lungi da lei l’idea di abdicare. Se sarà ancora sul trono all’età di 95 anni ha dichiarato che metterà in atto il Regency Act, una legge del 1728 aggiornata l’ultima volta nel 1953 e usata soltanto nel 1811 a causa della pazzia di Re Giorgio III. L’atto prevede che in caso di malattia o impedimento del sovrano venga nominato un principe reggente che assuma tutte le responsabilità e incombenze, anche se si dovrà aspettare il decesso della Regina per assumere il titolo di re. Infatti il Principe Carlo già negli ultimi anni si è sostituito spesso alla madre in occasione di molti viaggi e incontri pubblici, dove ormai è già ricevuto come se fosse il Re in carica. Il passaggio al principe Carlo però potrebbe non essere così scontato.

Si vocifera infatti che la Regina possa essere direttamente sostituita da suo nipote William V, primogenito di Carlo e secondo legittimo successore al trono. Gli anni passano anche per il principe Charles il quale, seppur rispettando la tradizione si rende un ottimo vice di sua madre nelle questioni pubbliche, dovrà aspettare soltanto che venga a mancare la madre per diventare Re a tutti gli effetti. Questo potrebbe portare Carlo ad essere sovrano ma senza corona ancora per lungo tempo. Tutto ciò potrebbe tradursi in un nuovo circolo vizioso per cui data l’età del principe di Galles potrebbe ritrovarsi a fare da traghettatore tra la madre e il figlio, con la conseguenza che probabilmente sarà considerato più Re ora che nel momento in cui sarà incoronato.