Il senatore Ugo Grassi, eletto con il Movimento 5 Stelle, ha aderito al gruppo della Lega. Il passaggio è stato formalizzato oggi.

“Diamo il benvenuto al senatore Grassi. Porte aperte per chi, con coerenza, competenza e serietà, ha idee positive per l’Italia e non è succube del Pd. Su riforma ed efficienza della giustizia e rilancio delle università italiane, col senatore Grassi lavoreremo bene”. Lo afferma Matteo Salvini, leader della Lega. Ugo Grassi ha scritto una lettera in cui chiarisce: “Il punto è che il mio dissenso non nasce da un mio cambiamento di opinioni, bensì dalla determinazione dei vertici del movimento di guidare il paese con la granitica convinzione di essere i depositari del vero e di poter assumere ogni decisione in totale solitudine. Gli effetti di questo modo di procedere sono così gravi ed evidenti (a chi vuol vedere) da non dover neppure essere esposti. Basti l’esempio della gestione dell’ex Ilva per dar conto dell’assenza di una programmazione nella gestione delle crisi”.

Il senatore parla dei mesi del governo Conte 1, quando ha avuto “modo di comprendere che molti dei miei obiettivi politici erano condivisi dal partito partner di governo. Stesura di testi unici, forte ridimensionamento del ruolo dell’Anvur e riforma delle regole di reclutamento erano temi su cui ho rinvenuto una chiara convergenza di opinioni”. E ancora: “Oggi, forte di una reciproca stima costruita nei mesi appena trascorsi, la Lega, Partito Sardo d’Azione – Salvini premier mi offre, a fronte di un evidente fallimento della mia iniziale esperienza, una seconda opportunità per raggiungere quegli obiettivi”. Grassi intende impegnarsi anche “per ottenere investimenti mirati per lo sviluppo del Mezzogiorno, rispettando l’autonomia differenziata”.

“Molti cercano scuse per cambiare casacca, come Grassi che dice una cosa non vera. Consegnino una bella lettera al Senato e dicano ‘io voglio cambiare casacca e tradire il mandato dei cittadini’ Se cambi idea su un partito, ti dimetti e ti fai votare di nuovo”.Così il capo politico del M5S Luigi Di Maio, in diretta Facebook. “Dicano chiaramente che il tema non è il Mes, ma che gli hanno promesso un seggio alle prossime elezioni e alle Regionali. Il mercato della vacche è evidente, sul Mes si stanno dicendo un mare di bugie”, ha aggiunto. I senatori come Grassi “dicano quanto costa al kg un senatore per la Lega. Questa è la solita dinamica dei voltagabbana degli ultimi 20 anni”. Così il capo politico del M5S Luigi Di Maio, in diretta Facebook.