Il viceministro della Saluta Pierpaolo Sileri è da alcuni giorni sotto scorta, accompagnato da un agente della pubblica sicurezza, a seguito di alcune minacce ricevute. A quanto si apprende infatti il viceministro grillino, professore associato presso Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e vice di Roberto Speranza, avrebbe subito pressioni per tentativi di corruzione e minacce in relazione alla sua attività politica e in particolare alla destinazione dei fondi pubblici per l’emergenza coronavirus.

A Sileri è arrivata la solidarietà del ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Massima vicinanza al vice ministro Pierpaolo Sileri per le minacce ricevute. Pierpaolo oltre a essere un grande professionista è anche una persona corretta, genuina, con la schiena dritta. Avanti così, siamo tutti con te, hai il nostro sostegno. Non ci facciamo intimidire da nessuno”, ha scritto su Twitter l’ex capo politico dei 5 Stelle.

Un messaggio dai toni simili è arrivato anche dal presidente della Commissione parlamentare Antimafia Nicola Morra: “Pierpaolo Sileri è stato oggetto di minacce per cui è da qualche giorno sotto tutela. Fare il proprio dovere spesso significa esporsi a rischi di ritorsione. Ma Sileri è uno che difficilmente si intimorisce”.