Una serie di accoltellamenti è avvenuta nella notte italiana a Birmingham, nel Regno Unito, provocando il decesso di una persona e il ferimento di altre sette, tra cui un uomo e una donna in gravi condizioni. La polizia locale ha definito l’episodio “grave” ma non ha per ora fatto ipotesi su una matrice terroristica.

“Siamo a conoscenza di una serie di feriti, ma al momento non siamo in grado di dire quanti o quanto gravi. Tuttavia, tutti i servizi di emergenza stanno lavorando insieme sulla scena e assicurandosi che coloro che sono feriti ricevano cure mediche”, segnala su Twitter la polizia delle West Midlands.

“Possiamo confermare che verso mezzanotte e mezza siamo stati chiamati per denunciare un accoltellamento nel centro di Birmingham. Siamo subito intervenuti, insieme ai colleghi del servizio di ambulanza. Poco dopo sono stati segnalati altri accoltellamenti nella zona”, ha sottolineato la polizia.

Gli agenti hanno isolato alcune strade nella zona di Hurst Street, molto frequentato per la movida, e Bromsgrove Street. Secondo il sovrintendente Steve Graham risulta “un legame” fra le diverse risse e aggressioni verificatesi in un’area al cuore della vita notturna della città “fra la mezzanotte e mezzo e le 2,30”.

Secondo una testimone oculare degli accoltellamenti, una donna che ha parlato alla Bbc e che lavora al club Arcadian Center, più persone erano rimaste coinvolte in un maxi rissa nella zona. Cara, questo il nome della testimone, aveva appena finito il suo turno quando ha sentito “un forte forte scoppio e un bel po’ di trambusto. Ho visto più persone che litigavano. Persone provenienti da pub e club sono uscite e hanno iniziato a vedere cosa stava succedendo. C’erano donne, maschi, anziani, giovani, un tale mix di persone, non sembrava reale in quel momento. Lavorando nei club, ho sempre visto un bel po’ di litigi ma mai come stasera”.

In mattinata il ministro degli Esteri Dominic Raab ha detto di non avere “alcuna informazione” su una qualsiasi ipotesi terroristica, definendo però l’accaduto come un episodio “molto serio” e ha invitato la cittadinanza a “vigilare” e a evitare la zona.

E in effetti a prendere corpo in queste ore è che l’autore degli attacchi sia una singola persona, identificato come un giovane uomo in fuga. Si tratterebbe infatti di attacchi “casuali”, senza alcun movente terroristico o basati su odio etnico-confesionale. Ancora non confermata neanche la pista di una possibile vendetta fra gang rivali.

IL PRECEDENTE DI READING – Soltanto lo scorso giugno c’era stato un altro accoltellamento ‘di massa’ a Reading. Nell’occasione un 25enne aveva attaccato diverse persone nel parco Forbury Gardens, uccidendo tre persone e ferendone altre tre. Poco distante dal luogo dell’attacco si era appena svolta una manifestazione contro il razzismo.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia