L’ufficialità del nuovo decreto di perquisizione e sequestro nella sede della Juventus, come riporta il club in una nota è relativa “alle indagini in corso da parte della Procura nei confronti della Società nonché di alcuni suoi esponenti attuali (Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Stefano Cerrato e Cesare Gabasio) e passati”. Esce per la prima volta il nome di Cesare Gabasio, avvocato della Juventus e legale rappresentante del club, che finora era rimasto fuori e diventa così il settimo iscritto nel registro degli indagati dell’inchiesta Prisma. Gabasio è al centro dell’intercettazione in cui insieme a Federico Cherubini parlano della “famosa carta che non deve esistere teoricamente” della stella Cristiano Ronaldo che gli inquirenti stanno ancora cercando, contestando il fatto che avrebbe dovuto essere messa a bilancio, almeno nella relazione allegata.

LA CARTA ‘SVANITA’ – “Il decreto di perquisizione di ieri non modifica le ipotesi investigative del precedente provvedimento notificato venerdì scorso, ma specifica la presunta esistenza di documentazione della quale, al momento, non risulta il rinvenimento”, hanno dichiarato all’Ansa l’avvocato Maurizio Bellacosa dello studio legale Severino, che difende la Juventus, e l’avvocato Davide Sangiorgio, che difende gli indagati della società. Il riferimento nella seconda parte è proprio alla ‘carta segreta’ di Ronaldo, ma rileva anche il passaggio iniziale sul fatto che dopo le perquisizioni iniziali e le prime audizioni in procura le ipotesi di reato sono rimaste quelle iniziali e non se ne sono aggiunte di nuove. L’ultima mossa sarà quella di sentire come testimone Jorge Mendes, amico e storico procuratore di CR7: l’agente del giocatore potrebbe essere contattato e invitato in Procura dopo le feste di Natale.

CONSEGUENZE – L’inchiesta della procura di Torino “non configura un mutamento negativo rilevante da consentire alle banche di recedere dagli impegni di garanzia in relazione all’aumento di capitale”, è la sostanza del supplemento al prospetto informativo sull’aumento di capitale depositato presso la Consob. Per questo è ritenuta remota l’ipotesi per cui l’aumento di capitale fosse eseguito solo parzialmente, caso in cui affluirebbero unicamente le risorse finanziarie per cui si è impegnato l’azionista di maggioranza Exor, per 255 milioni (di cui Euro 75 milioni già oggetto di versamento in conto futuro aumento di capitale del 27 agosto 2021) sui 400 milioni complessivi.

U23 MACCHINA DA SOLDI – I ‘campioni di domani’ forgiati nell’accademy bianconere avviata il 3 agosto 2018 ha finito soprattutto per esportare, ingrossando i ricavi. Progetto invidiato, sulla scia delle ‘squadre B’ dei campionati esteri, a patto di non stravolgerne la logica, come sospetta invece l’inchiesta della Procura di Torino sulle plusvalenze. Nella stagione 2019/20, l’under 23 ha movimentato compravendite di un valore superiore, per distacco, alla somma delle altre 59 società di serie C. Commerciando, tante volte anche all’estero.

Riccardo Annibali