Non c’è altra questione che anima e agita e divide il governo come quella del coprifuoco, adesso alle 23:00. Una trincea per il centrodestra: Fratelli d’Italia dall’opposizione e Lega e Forza Italia dalla maggioranza spingono per l’estensione della misura o per una sua totale eliminazione. Previsto dal decreto del 26 aprile, fino al 31 luglio, ma con la possibilità di tornare a discuterlo prima dell’estate inoltrata. Dopo le proteste, e soprattutto dopo la riapertura dei locali all’aperto, con lo stesso decreto, dallo scorso lunedì 26 aprile, se ne parla ancora più fitto della questione.

Il dibattito è in corso insomma. E le posizioni sono più o meno definite. Il segretario della Lega Matteo Salvini raccoglie le firme. Il ministro della Lega Giancarlo Giorgetti non firma. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha superato indette la mozione di sfiducia. Fi spinge per l’abolizione. I governatori, soprattutto quelli del centrodestra, pressano anche loro. Il coprifuoco alle 22:00 continua a dividere anche se, come accennato, il decreto prevede rimodulazioni a seconda dei dati settimanali sull’epidemia. E sulla campagna vaccinale

Primo appuntamento, quello di domani. Il monitoraggio di Istituto Superiore di Sanità e ministero della Salute si baserà però su dati che non contempleranno le ultime aperture. Primi dati decisivi saranno quindi quelli della settimana prossima, 7 maggio, a due settimane dall’entrata in vigore del decreto. In mezzo il fine settimana del primo maggio, il primo con spostamenti liberi. La settimana prossima sarà convocata la cabina di regia e le forze di maggioranza si confronteranno sull’orario delle 23:00. Improbabile l’abolizione, scrive il Corriere della Sera. La decisione sarà presa comunque a partire dai dati del 14 maggio.

Dal giorno dopo ripartiranno le piscine all’aperto, gli stabilimenti balneari, sempre con restrizioni e in sicurezza. Vietati i giochi di gruppo ma permessi gli sport individuali, beach volley e beach soccer. Il primo giugno via libera in Zona Gialla ai ristoranti al chiuso dalle 5:00 alle 18:00. Oggi sono aperti fino alle 22:00, con possibilità di sedersi solo all’aperto. Il primo luglio ripartono fiere e congressi ma tenendo sotto controllo la curva dei contagi per scongiurare il rischio di tornare indietro nel pieno dell’estate.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.