“Il ministro Di Maio mi ha aggiornato sui dati in Italia nettamente migliorati. La Grecia toglie dal prossimo lunedì, in maniera graduale fino alla fine del mese, tutte le limitazioni nei confronti dell’Italia. Esprimo i sentimenti di solidarietà da parte del popolo greco al popolo italiano”. Lo ha detto il ministro degli Esteri greco Nikolaos Dendias in conferenza stampa ad Atene con il titolare della Farnesina. Tra Atene e Roma si erano sollevate delle polemiche dopo che il Paese ellenico aveva permesso l’accesso a viaggiatori provenienti da 29 Paesi, tra i quali era stata esclusa l’Italia. Successivamente aveva chiarito che si sarebbe potuto arrivare agli aeroporti della capitale e di Salonicco ma aveva imposto dei test obbligatori agli ingressi da Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte; le Regioni più colpite dal coronavirus in Italia. Una strategia che aveva provocato altre tensioni e accuse di discriminazione. L’incontro ad Atene tra i due titolari degli Esteri sembra per il momento aver fatto rientrare i contrasti.

Sono contento che l’amico Dendias mi abbia rassicurato sul fatto che la Grecia aprirà all’Italia sicuramente entro la fine del mese, eliminando qualsiasi tipo di blocco e obbligo di quarantena per gli italiani con l’impegno a valutare, in base ai dati, una riapertura già dalle prossime settimane“, ha dichiarato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in conferenza stampa con l’omologo greco. Per Di Maio regole e criteri per gli spostamenti e il turismo nell’Unione Europea dovrebbero essere decisi uniformemente da tutti i Paesi e non con intese bilaterali. “Il Next Generation Eu è un piano ambizioso per il rilancio dell’economia europea. Italia e Grecia hanno lavorato insieme per ottenere il miglior risultato possibile”, ha aggiunto il titolare della Farnesina.

Esulta sui social il governatore del Veneto Luca Zaia, tra i più critici alle disposizioni differenziate annunciate dalla Grecia. Su Facebook il presidente ha accolto con favore le aperture graduali annunciate da Atene. “Tutto è bene quel che finisce bene. Grazie amici greci!”

Di Maio e Dendias hanno anche firmato “un accordo di delimitazione delle rispettive zone marittime” e “due ulteriori strumenti giuridici relativi sia alle risorse del Mediterraneo sia alla tutela dei diritti storici italiani di pesca nelle acque greche“. Grazie agli accordi, ha sottolineato il capo della Farnesina, “i nostri pescatori vedranno tutelati i loro diritti, sempre nel rispetto dei diritti sovrani della Grecia”.