Durante le festività di Pasqua la Solfatara avrebbe “partorito” un nuovo cratere la cui presunta esistenza è stata documentata con un video diventato virale sui social newtork, soprattutto su WhtasApp, creando allarmismo e preoccupazione tra i residenti della zona flegrea di Napoli, già scossi dal terremoto dello scorso 8 aprile.

“Si tratta di un filmato fake” chiarisce l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a Napoli presente con la sezione dell’Osservatorio Vesuviano. “Il “cratere” cui si riferisce il video è l’area fumarolica di Pisciarelli” precisa l’Ingv in una nota ed “è attivo da ben oltre 10 anni”.

“La Sezione dell’INGV “Osservatorio Vesuviano” effettua sopralluoghi e campionamenti almeno settimanali nell’area di Pisciarelli” e “l’evoluzione del processo di intensificazione dell’attività idrotermale nell’area di Pisciarelli è ben noto e costantemente descritto in lavori scientifici e nei Bollettini rilasciati settimanalmente e mensilmente e consultabili online”.

L’area di Pisciarelli è inoltre “chiusa al pubblico, per motivi di sicurezza, dal mese di novembre del 2018”. “Si smentisce, pertanto, – conclude la nota – il contenuto del video apparentemente realizzato in violazione alla predetta ordinanza sindacale, alle ordinanze vigenti per il contenimento del Covid-19 (ordinanze del Presidente della Regione Campania e della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e che contiene anche elementi di  possibile procurato allarme che saranno prontamente segnalate alle autorità competenti”.