«Quando mi chiedono cosa mi abbia dato la borgata, io rispondo sempre la stessa cosa: tutto. E quando mi chiedono cosa mi abbia tolto, rispondo ancora la stessa cosa: tutto».

È da queste parole che nasce La strada, il primo libro di Augusto Rubei, giornalista e manager della comunicazione. Un esordio letterario che racconta con uno sguardo diretto e al tempo stesso umano la storia di Pietro, detto da tutti “Pietruccio”, un bambino goffo e insicuro cresciuto a San Basilio, nella periferia più difficile di Roma, dove spesso l’infanzia dura poco e imparare a diventare adulti è una necessità prima ancora che una scelta. Attorno a lui cresce una generazione di ragazzi che sembra avere davanti un destino già segnato: scomparire, travolti dalla paura, dal silenzio e dalla droga. Fino a quando arriva un giorno destinato a cambiare per sempre la vita di Pietro. È allora che il ragazzo comprende di trovarsi davanti a una scelta: rimanere prigioniero di un percorso che altri hanno tracciato per lui oppure cercare una via d’uscita, anche piccola, e provare ad attraversarla.

La strada è la sua prima maestra. Gli insegna a riconoscere i pericoli, a proteggersi e a non fermarsi alle apparenze. Ma soprattutto gli lascia una lezione difficile da dimenticare: quando nessuno viene a offrirti una possibilità di salvezza, devi trovare dentro di te la forza per costruirtela. Da quel momento prende forma un cammino tutt’altro che scontato. Pietro riesce ad attraversare ambienti e contesti che sembravano irraggiungibili per un ragazzo con la sua storia, fino ad arrivare nei luoghi più importanti e riservati del Paese. E proprio mentre si allontana sempre più dalla periferia in cui è cresciuto, scopre che il riscatto non consiste nel cancellare le proprie origini. Al contrario, significa riuscire ad andare lontano senza rinnegare il luogo da cui si è partiti.

La strada sarà disponibile nelle librerie oggi, 29 settembre. Nel corso della giornata, alle 18.30, il volume sarà presentato a Roma, alla Galleria Alberto Sordi, in occasione di un incontro tra l’autore e Fiorenza Sarzanini, condirettrice del Corriere della Sera. L’appuntamento offrirà anche l’occasione per approfondire le questioni sociali e le esperienze raccontate nel libro.

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