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La stretta del credito soffoca le piccole imprese venete
Tra marzo 2021 e marzo 2026 i prestiti alle imprese venete, al netto delle sofferenze, sono scesi da 73,2 a 60,7 miliardi di euro: 12,5 miliardi in meno, il 17 per cento, secondo le elaborazioni di CNA Veneto su dati Banca d’Italia. Nell’ultimo anno il calo è stato del 2,4. Arretrano l’industria (-15,7 per cento) e i servizi (-17,6), le costruzioni perdono quasi un terzo, il 31,3. Ma è sulle piccole imprese, società di persone e ditte individuali sotto i venti addetti, che la stretta morde di più: oggi ricevono 9,4 miliardi, il 15 per cento del totale, con un calo del 30,4 per cento rispetto al 2021 e un altro 5,7 perso solo nell’ultimo anno. Le medio-grandi, che assorbono l’85 per cento dei prestiti, hanno ceduto il 14.
Proprio lì si concentra il rischio della mancata successione. Delle circa 37 mila imprese artigiane con titolare over 60, 27 mila sono ditte individuali, che chiudono con il fondatore se nessuno le rileva: valgono circa 7 miliardi di fatturato e tra 50 e 60 mila addetti. E rilevarle costa: avviamento, macchinari, magazzino, a volte il capannone. Chi subentra, un dipendente o un giovane artigiano, non sempre ha un patrimonio da mettere a garanzia.
“Per una microimpresa, ottenere credito significa spesso poter acquistare macchinari, innovare, assumere personale o affrontare un passaggio generazionale”, osserva il segretario di CNA Veneto, Matteo Ribon. “Senza strumenti di garanzia e forme di finanziamento adeguate, il rischio è che proprio le imprese con maggiori difficoltà finanziarie siano anche quelle con minori possibilità di investire e di garantire la propria continuità”. La domanda, del resto, c’è. I 10 milioni aggiuntivi sul Fondo di garanzia sono finiti in un mese, ha ricordato a metà settembre l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci. Dove una garanzia si trova, le imprese il credito lo chiedono. Dove manca, a chiudere rischiano anche le botteghe sane, quelle che hanno clienti e mestiere ma non sono in grado di finanziarsi il passo verso il futuro.
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