“Stavamo facendo il primo controllo quando ad un certo punto non so cosa sia successo, non mi ricordo nulla e mi sono ritrovato in terra”. E’ il racconto di Graziano Luca Trombetta, uno dei due vigili del fuoco rimasto ferito nell’esplosione avvenuta nella cascina di Quargnento (Alessandria) dove sono morti tre suoi colleghi.

Sul sito Adnkronos un audio dei vigili del fuoco che parla espressamente di attentato, di bombole messe in modo da far esplodere palazzina. “Il capo del corpo ci ha radunato tutti per fare il punto della situazione – racconta un vigile – e ci ha detto che le bombole erano messe in modo per far esplodere la palazzina. Un attentato studiato male, sembra che i colleghi sono arrivati che già c’era stata una esplosione, mentre erano dentro che c’erano queste bombole è esploso un’altra volta. Sembra che su ste bombole c’erano degli inneschi per far demolire la palazzina, per farla esplodere. Questo ci ha detto il capo del Corpo, per evitare di spargere voci errate sulla dinamica dell’incidente“.

Redazione