La chiamano “sedia camomilla”, quella sulla quale le maestre ti fanno sedere “finché non ti calmi”. È in realtà una punizione corporale, che – secondo la ricostruzione degli inquirenti della procura di Torre Annunziata, in provincia di Napoli – veniva portata avanti da due maestre di una scuola di un istituto nel Napoletano.

A riportare la notizia è il quotidiano Metropolis, che spiega come alcuni bambini di 5 anni, a volte anche più piccoli, venissero bloccati con il nastro adesivo a stare seduti sulla “sedia della vergogna” (altro nome che veniva utilizzato), con il viso rivolto verso una parete.

A portare alla luce la vicenda sono state due mamme che hanno iniziato a notare comportamenti inconsueti nei loro figli, come disturbi del sonno e incontinenza, presentando denuncia. Una delle due maestre ha chiesto il patteggiamento.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.