Leyna Bloom, di colore e di origine filippina, è la modella transgender protagonista di una campagna di costumi da bagno di Sports Illustrated. Leyna è stata anche un’attrice del film nel film “Port Authority” presentato in anteprima nel 2019 al Festival di Cannes.

Leyna per festeggiare l’evento, ha ringraziato lo staff e l’azienda con un post su Instagram nel quale ha scritto: “Ecco come sembra essere in piena fioritura. Prima ancora che i miei piedi toccassero la sabbia, tutti voi avete voluto celebrare il tempio del mio corpo e la parte più profonda del mio universo spirituale. La vostra gentilezza mi ha dato tanta speranza nell’umanità dell’industria dell’intrattenimento. Grazie per aver condiviso questo viaggio con me. Abbiamo così tanto lavoro da fare, perché un nuovo viaggio è appena iniziato“.

In una dichiarazione alla CNN Style, Sports Illustrated ha elogiato la modella per il suo innegabile senso di sé nel momento in cui sta sul set. Inoltre continua l’intervista dicendo:  “La storia di Leyna rappresenta una storia fondata sulla resilienza e non potremmo essere più entusiasti di aiutarla a raccontarla. La sua presenza come prima donna trans di colore ad essere presente nel nostro numero è il risultato della sua dedizione di una vita a forgiare il proprio percorso che ha portato all’accettazione, all’amore e al cambiamento. Rappresenta il diritto di ogni persona di amare se stessa ed essere chi vuole essere.”
Non è la prima volta che l’azienda rompe tutti gli stereotipi delle “modelle perfette”. Già nel 1997 dedicarono la copertina della loro rivista ad una donna di colore Tyra Banks. Nel 2016 alla modella plus-size Ashley Graham e nel 2019 nuovamente la copertina fu dedicata a Banks rendendola la modella più anziana ad avere una copertina pubblicata.
Leyna, di colore e asiatica, non ha però il primato della prima donna transgender a essere  apparsa in un numero di costumi da bagno di Sports Illustrated, ma è la seconda. Il primato l’ha “conquistato” l’anno scorso la modella brasiliana Valentina Sampaio.
Bloom ha raccontato alla CNN che essere nel numero di Sports Illustrated Swimsuit “è una sensazione e un risultato incredibile. C’è ancora così tanto lavoro da fare per una maggiore rappresentazione“. Inoltre, in un’intervista con Good Morning America, Bloom ha detto che non avrebbe mai immaginato che sarebbe nata in un’epoca in cui una cosa del genere è accaduta a qualcuno con il suo colore della pelle.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia